“Trump sta depurando il Partito repubblicano dalle infiltrazioni liberal”Scott Richert, attuale direttore di Chronicles, vede Trump come il campione di un processo di restaurazione di un antico ordine repubblicano. E’ l’uomo che, con tutte le cautele e i distinguo del caso, “potrebbe portare a compimento la ribellione incompiuta di Buchanan e del Reform Party”.diMattia Ferraresi16 SET 16
Perché oggi è più che mai impossibile fare pronostici su chi arriverà alla Casa Bianca“La realtà”, scrive Dershowitz in un articolo del Boston Globe, “è che i sondaggi non sono in grado di fornire previsioni accurate sull’esito di una votazione come questa, nella quale tanti elettori sono arrabbiati, risentiti, carichi di pessimismo e paura”.diRedazione14 SET 16
Dal Pinochet venezuelano al "What is Aleppo", gaffe bipartisan e altre meraviglieDal Pinochet venezuelano di Di Maio al “What is Aleppo?” del candidato libertario Gary Johnson, gli errori monumentali e le gaffe politiche provocano sempre risate, dibattiti, indignazione (non necessariamente in quest’ordine).diEnrico Cicchetti13 SET 16
Fidarsi di Hillary?Quel guaio antico del disamore e dell’opacità che è scoppiato tutto insieme nel “disastro di settembre”. I “miserabili” pesano più della polmonite. Ma come si cura l’ossessione per la segretezza?diPaola Peduzzi13 SET 16
L’accordo Kerry-TrumpL’accordo America-Russia questa volta funzionerà o è destinato a naufragare? Esiste una chance di sbrogliare la situazione in Siria? Un manipolo di esperti ci risponde.diRedazione12 SET 16
La condanna all’invincibilità. Perché Hillary non può permettersi una malattiaLa polmonite e il complotto. L’hashtag #HillarysBodyDouble va fortissimo: raccoglie le prove, per così dire, del fatto che la Clinton ha delle controfigure, in realtà lei non si fa mai vedere.diPaola Peduzzi12 SET 16
Il disastro messicano post TrumpDimissioni, proteste e scandali dopo la visita del candidato americano.diRedazione9 SET 16
Trump, un eroe inconsapevole per fermare l’egemonia culturale marxistaPaul Gottfried sostiene con trasporto Donald Trump senza essere un suo adepto: “Lo appoggio innanzitutto perché non c’è nulla di meglio, e poi perché la sinistra lo odia con una ferocia inaudita. Se lo disprezzano così tanto, sicuramente deve aver qualcosa che s’accorda profondamente con la mia sensibilità”, dice al Foglio.diMattia Ferraresi8 SET 16
Grillo a Nettuno e la pressione di Ankara per il ritiro curdo. Le notizie del giorno, in breveTutto quello che è successo mercoledì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.diRedazione7 SET 16
Chi sta dietro al Trump digitaleLe teste di due manager della campagna sono già saltate, e la macchina ha cambiato assetto e trazione diverse volte. Ma l’analogico Donald ha un hipster di fiducia per traghettare la sua campagna nell’èra post televisiva.diMattia Ferraresi7 SET 16