In FranciaParigi vuole una legge per proteggere teste calve e non: sui capelli non si scherzaBasta discriminazioni fondate sulla struttura, il colore, la lunghezza o lo stile delle acconciature: anche la Francia studia una legge ad hoc. Il dibattito e le polemichediMauro Zanon27 MAR 24
l'analisiCosì s’è deformato il gioiello progressista dell’affirmative action nell'America che non sta beneGli Stati Uniti si scrollano di dosso un alibi e mettono a nudo la loro volontà: quella di far emergere le contraddizioni della società americana a galladiStefano Pistolini1 LUG 23
Se due uomini denunciano la discriminazione di essere nati senza uteroA New York una coppia gay chiede che l'assicurazione rimborsi i costi di una maternità surrogata. Si rivendica in tribunale "il diritto alla fertilità"diMarina Terragni19 OTT 22
Il calcio di Eto'o contro le discriminazioniA San Siro il 23 maggio c'è l'Integration Heroes Match. Assieme all'ex di Inter e Barcellona ci saranno tanti campioni della storia del calcio: da Zanetti a Totti, da Shevchenko, a Dybala e MessidiMatteo Rivarola9 MAG 22
EditorialiDire “cresci!” non è discriminazioneIn Inghilterra, un tribunale del lavoro respinge la denuncia di una dipendentediRedazione14 OTT 21
"Ils sont partout", il sito antisemita che fa vergognare la FranciaOra non è più accessibile; presentava un “censimento diligentemente verificato delle personalità francesi e internazionali” di confessione ebraica. Aperta un'inchiesta per incitamento all’odio e alla diffamazione su basi religiosediMauro Zanon12 AGO 21
Il bello, il brutto e la cattiva ossessione antidiscriminatoriaIl New York Times contro il lookism. Livellare, omologare, includere è un’attività buona quando si tratti di superare ingiustizie e diseguaglianze di diritto e di fatto, ma entro certi limiti. Poi diventa ridicoladiGiuliano Ferrara27 GIU 21
Mimose, retorica e il problema della cultura oggi dominanteChe strano mondo quello in cui la differenza uomo-donna è gestibile a piacimentodiSergio Belardinelli11 MAR 21
Bandiera biancaPiù del dito conta la lunaL'omofobia rende "commercialmente tossici", la condanna di un tribunale inglese. Ma che l'attrice in questione avesse accettato un ruolo teatrale senza aver nemmeno letto il copione, questo è passato quasi sotto silenziodiAntonio Gurrado10 FEB 21
EditorialiMal comune, nessun gaudioBene le limitazioni territoriali caso per caso, ma occhio alle logiche discriminatoriediRedazione5 NOV 20