contro muskL’Ue apre un’inchiesta su Grok, ma sulle manipolazioni dell’algoritmo c’è da attendereNel mirino la mancata valutazione dei rischi e l’integrazione dell’AI nel sistema di raccomandazione, nodo chiave anche per le future sanzioni. La tutela dei diritti dei minori e le tensioni con gli Stati Uniti di TrumpdiDavid Carretta26 GEN 26
Gli europei non graditiLa sottosegretaria Sarah Rogers e il balzo in avanti (con i visti negati) della battaglia trumpiana contro l’EuropaWashington apre uno scontro frontale con l’Europa sulla libertà d’espressione: visti negati ai “censori” del web, attacchi al Digital Services Act e sponde all’estrema destra europea. Nel nome di una libertà declinata in chiave trumpiana, gli Stati Uniti trattano le regole europee come una minaccia maggiore della disinformazione russadiPaola Peduzzi27 DIC 25
l'analisiI social network, l’antidoto non la malattiaDietro ai moderni regolatori europei l’ombra del venerabile Jorge, il bibliotecario del “Nome della rosa”. Ma la dispersione della conoscenza, pur con le sue contraddizioni, resta il vaccino più efficace alle derive autoritariediCarlo Alberto Carnevale Maffè15 DIC 25
Altro appeasementL’Ue impone una piccola multa a X. Ma l’America è sempre più ostileLa prima sanzione dell'Unione europea contro il social di Musk arriva dopo due anni d’indagine, ma l’ammenda da 120 milioni di euro rivela la prudenza della Commissione von der Leyen. Intanto cresce la tensione con l’amministrazione Trump e gli stati membri chiedono un’applicazione più decisa del Digital Services ActdiDavid Carretta5 DIC 25
l'interventoÈ tempo di regole per le piattaforme online, ma serve chiarezzaIl rapporto fra tecnologia e diritti va gestito con una regolamentazione che faccia luce sugli ambiti di applicazione e sulla definizione dei contenuti “dannosi”, con standard giuridici condivisi riguardo l'hate speech: un impegno necessario per tutelare la libertà d'espressione. Ci scrive il senatore PddiAntonio Nicita27 AGO 24
l'inchiestaLe accuse dell'Ue a Musk: la spunta blu di X è ingannevole e crea disinformazioneLa Commissione ha avviato indagini su diverse società e ora X rischia una grossa multa in Europa. Quali sono le regole del Digital services act violate e i prossimi passi dell’inchiestadiDavid Carretta12 LUG 24
Il vero obiettivoMusk va da Meloni cercando una sponda contro le regole europee sull’hate speechIl magnate vuole arruolare partiti e governi della destra sovranista per difendere Twitter nel suo scontro con l’Unione europea sul DIgital services act (Dsa). Dietro alla bandiera del “free speech” ci sono gli interessi del ceo di TesladiRedazione16 GIU 23