A MontecarloPrincipato di Wagner. Fraseggio dell’orchestra, canto “in tono parlato”, regia: una “Valchiria” stupefacenteA Montecarlo va in scena il secondo capitolo della saga del Ring di Wagner, La Valchiria, sotto la direzione di Gianluca Capuano, un musicista intellettuale, o forse un intellettuale musicista, e con la regia di Davide LivermorediAlberto Mattioli6 FEB 26
OperaLa Tosca di Livermore alla Scala è perfettaIn un teatro stracolmo e giubilante, va in scena uno spettacolo concepito soprattutto per la ripresa tv. Il suo regista si conferma fra quelli più in grado di raccontare davvero una storia rifacendosi a un immaginario contemporaneo, non a quello delle povere ziediAlberto Mattioli21 MAR 25
palcoscenici illuminatiTutti con i lumini in mano alla fine di una “Turandot” iperaccessoriataLa performance pucciniana ha visto in regia Davide Livermore e la sua solita squadra di maghi dell'immagine. Molti idee giuste, mentre altre hanno funzionato menodiAlberto Mattioli28 GIU 24
L'analisiSempre più imprese si affidano alla direzione di artisti senza esperienza direttaIl ritorno dei direttori creativi soppianta il mito del mestiere unico e univoco e l'industria italiana dimostra la sua apertura e creativitàdiFabiana Giacomotti17 OTT 23
A teatroSul palco a Genova un derby a distanza tra il Berlioz di Michieletto e lo Schiller di LivermoreIn due giorni si sono viste la prima di Béatrice et Bénédict al Carlo Felice e l’ultima di Maria Stuarda al Nazionale. Certo, la prima è opera, ma opera "da regista", e la seconda rigurgita potenza drammaturgica. E il confronto fra i due registi emoziona fino all'ultimo minutodiAlberto Mattioli1 NOV 22
Cinque appunti sulla Prima della ScalaComplimenti a Paolo Gep Cucco per la migliore performance. Livermore si conferma il numero uno al mondo per chi ama il massimalismo. Bravissimo Francesco Meli, Macduff. Ma la prossima volta risparmiateci la cofana della prima donnadiFabiana Giacomotti8 DIC 21
il foglio della modaLa mia folla ignara, oppressa in vestiti di carne e cenereLa scuderia di carta dell’infanzia, gli abiti colorati come simbolo identitario, e oggi l’ascensore per l’inferno del “Macbeth” scaligero, di cui Davide Livermore rivela regia e intenzioni. Pensate per la politica di oggidiGiovanni Audiffredi7 DIC 21
L’Attila di Davide Livermore alla Scala, l’opera all’epoca della sua spettacolarità tecnicaLa musica a Chailly, ma la scena se la prende il registadiMaurizio Crippa6 DIC 18
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli