Nell'elenco c'è Appendino e i capigruppo Castellone e Silvestri. Poi i fedelissimi, tra vicepresidenti e volti noti come Licheri, Floridia o Gubitosa. Toninelli contro il capo politico: "I listini bloccati lasciamoli alla Meloni o a Letta". Circa duemila le autocandidature, ci sono pure i parenti dei big