Come prendersi cura del proprio cervelloTra “neurosaggezze” e populismi vari, la sfida è riuscirci senza farsi turlupinare dagli inserti culturalidiAlfonso Berardinelli8 NOV 17
Sotto processo non è il maschio stupratore ma la figura del maschio in quanto taleWeinstein ma non solo. La resa alle circostanze e la fuga dalle responsabilità è stata indecente più delle accuse di abuso ed è una prova di ferro del carattere fanatico della grande crociata antimaschile andata in scena nel circo delle nuove molestiediGiuliano Ferrara5 NOV 17
Quattro grandi fotogiornalisti. Idee per una mostra ancora da fareMario Dondero, Carla Cerati, Cesare Colombo e tanti altri. Il fotogiornalismo nella città dei giornali. Milano se li è già dimenticati peròdiDaniele Bonecchi22 OTT 17
Le avanguardie culturali sono quasi tutte stupide. Non cascateciUn tema che non invecchia come meriterebbediAlfonso Berardinelli21 OTT 17
Lo sguardo in avanti non dimentichi il passato. L'invito postumo di BaumanConsigli per cambiare il mondo in "Retrotopia". Non è tragico, Bauman, pur avendo attraversato la tragedia. L’ha guardata con occhi profondi e disincantati credendo, nonostante tutto, nella potenza creatrice del viventediDavide D'Alessandro17 SET 17
A che punto è la notte dell'occidente?Sfiducia nel futuro, disprezzo dell’autorità, distacco tra fede e ragione. Per fermare il crepuscolo della civiltà occidentale serve un nuovo umanesimo. CristianodiCarlo Deodato17 SET 17
Motivi, non solo personali, per ricordare Tabucchi per quel che eraA cinque anni dalla morte un ricordo dello scrittore nobélisable e resistente, talvolta anche al buonsensodiGiuliano Ferrara16 SET 17
Gli scrittori low cost non acchiappano più lettoriPerché rendere il libro un invidiabile genere di lusso è un'idea per diffondere la letturadiAntonio Gurrado15 SET 17
Il cortile dei gentili nacque dal genio di Ratzinger. Ora è il talk dei compiacentiIniziò con Brague e Casanova. Oggi invece ospita Rula Jebreal e FormiglidiGiulio Meotti15 SET 17
Lezioni di un maestro della devozione ateaIl nuovo libro di Roberto Calasso, che disvela le infinite complicazioni della universale disponibilità informatica e mortifica il bisogno di sentirsi buonidiGiuliano Ferrara10 SET 17