qualche propostaRiformare le istituzioni. Dialogo sui mali del paese e sui possibili rimediLe grandi riforme sono un tema ricorrente, e irrisolto, del dibattito politico. Ma che cosa non funziona nelle nostre istituzioni? Perché si parla tanto delle cure e poco delle malattie? Botta e risposta tra un italiano e un francesediSabino Cassese27 MAG 23
la strategiaIl Pd si agita sulle riforme. Ma Schlein chiude a Meloni: "Non sono una priorità"I dem discutono in segreteria sull'incontro di domani con la premier. La segretaria boccia le istanze aperturiste dei riformisti. E intanto il governo minaccia di fare a meno delle opposizioni. Calderoli: "No ai veti"diRedazione8 MAG 23
piccola postaL'ultima volta che mi è capitato di immaginare un mondo in paceFu alla presentazione di un libro di Luigi Ferrajoli che espone il progetto di una “Costituzione della Terra”. Lo fa senza alcuna soggezione al realismo politico e tanto meno all’ironia politica. L'invasione dell'Ucraina era alla seconda settimanadiAdriano Sofri5 APR 23
75 anni dopoLa Repubblica divisa e ambivalente. Un dialogoL’immigrazione, la magistratura deificata, la volatilità del voto e dell’elettorato, la frammentazione dei poteri. Usbek e Rica, le penne delle Lettere persiane di Montesquieu, tornano a scriversi: questa volta sull'ItaliadiSabino Cassese18 MAR 23
Penelope in pensioneIl Pd non perda l’occasione di collaborare alla riforma della CostituzioneGiorgia Meloni ha detto, giustamente, che il processo di revisione della Carta si fa assieme all'opposizione. Possono ora i dem sottrarsi a un compito necessario per il buon funzionamento della democrazia italiana?diMarcello Pera2 MAR 23
Narrazioni distorteLa retorica vacua che ha reso la nostra Carta un mito da esaltare a prescindereNo, non è la Costituzione più bella del mondo: lo stesso Piero Calamandrei fu critico severo del testo al quale stava lavorando. Come qualsiasi altra cosa, è un prodotto storico legato al suo tempo nei suoi pregi e nei suoi difettidiGiovanni Belardelli25 FEB 23
LettereQuello che Benigni dimentica di citare dell’art. 11 della CostituzioneChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa9 FEB 23
L'editorialeMattarella, i magistrati e il partito della gogna, vero nemico della CartaDifendere una magistratura che rivendica pieni poteri e alimenta la gogna non significa difendere la Costituzione, ma significa infangarla. Una guida per non credere alle balle che leggerete sul discorso di ieri al CsmdiClaudio Cerasa25 GEN 23
Il presidenzialismo e l’autonomia differenziata modificano radicalmente la Carta?L’ora delle grandi riforme. Ma introdurre l'elezione del presidente della Repubblica e dare autonomia alle Regioni vuol dire davvero stravolgere il dettato della Costituzione? Dibattito, molto acceso, tra un innovatore e un conservatorediSabino Cassese21 GEN 23
Autonomia differenziata: perché non averne paura | Il FoglioLe critiche alla bozza di ddl sono rivolte alla presunta lesione dei valori fondamentali che connotano la Repubblica, in particolare l’unità e l’eguaglianza dei “cittadini”. Ma si rivelano del tutto infondatediGianluigi Bizioli 8 DIC 22