Nel dibattito sul referendum costituzionale, molti giuristi scendono in campo spendendo autorevolezza e prestigio soprattutto per opporsi a ogni modifica di sorta della Costituzione. Da Zagrebelsky a Carlassare, da Maddalena a Rodotà, da Barra Caracciolo a Bettinelli, un florilegio di pensieri anti mercato, anti globalizzazione, insomma anti attualità.