Uno è fermo al 2011 (il "colpo di stato della Bce"), l'altro al 2021 (il "Conticidio"): per entrambi è il tecnocrate che ha interrotto la loro carriera nel punto di massimo fulgore. L'accanimento delle ultime settimane di Giulio e Giuseppe contro Mario è una questione psicoanalitica più che politica