Schaeuble rettifica le parole di Merkel: "Rilevante la riforma del lavoro italiana"Il ministro delle Finanze tedesco parla all'Eurogruppo e promuove le misure di Roma sul fronte dell'occupazione. Il portavoce della cancelliera: "Renzi ha il nostro appoggio".diRedazione8 DIC 14
Legge di stabilità, Italia "rimandata" a marzoLa Commissione Ue: "Bene gli sforzi ma occorre fare di più".diRedazione28 NOV 14
Legge di stabilità, Italia "rimandata" a marzoLa Commissione Ue: "Bene gli sforzi ma occorre fare di più".diRedazione28 NOV 14
Piano Ue, un po’ nano ma si muovePochi soldi freschi, ma molte buone intenzioni. Comunque una leva, come ha detto Juncker, per incrementare investimenti. I piani sono delineati e i quattrini non dovrebbero premiare solo i tedeschi.diDavid Carretta27 NOV 14
Piano Ue, un po’ nano ma si muovePochi soldi freschi, ma molte buone intenzioni. Comunque una leva, come ha detto Juncker, per incrementare investimenti. I piani sono delineati e i quattrini non dovrebbero premiare solo i tedeschi.diDavid Carretta27 NOV 14
Ue, Juncker presenta il nuovo piano di investimenti da 315 miliardiIl presidente delle Commissione europea ricorda, davanti all'Europarlamento, la necessità di conciliare riforme strutturali e rigore sui conti. Padoan: "Serve uno choc positivo". Merkel: "Siamo d'accordo in linea di principio".diRedazione26 NOV 14
Ue, Juncker presenta il nuovo piano di investimenti da 315 miliardiIl presidente delle Commissione europea ricorda, davanti all'Europarlamento, la necessità di conciliare riforme strutturali e rigore sui conti. Padoan: "Serve uno choc positivo". Merkel: "Siamo d'accordo in linea di principio".diRedazione26 NOV 14
Juncker l’illusionistaTutti i dubbi sul piano europeo per rilanciare gli investimenti, tra numeri veri e precedenti flop.diDavid Carretta20 NOV 14
Juncker l’illusionistaTutti i dubbi sul piano europeo per rilanciare gli investimenti, tra numeri veri e precedenti flop.diDavid Carretta20 NOV 14
Quel che rende respingente JunckerIl presidente della Commissione europea non ci sogneremmo di crocifiggerlo per aver favorito, nelle sue vesti di primo ministro lussemburghese, alcune intese tra il Fisco del suo paese e certi grandi gruppi privati. La concorrenza fiscale, in questa Ue troppo fissata con l’“armonizzazione”, è più che legittima.diRedazione14 NOV 14