L’Europa sconta la sua politica “zero rischi”, che ha escluso, per fare un esempio, l’adozione di procedure di emergenza per l’approvazione dei vaccini. L’obiettivo era mantenere la solidarietà tra i paesi, quella che giusto un anno fa non c’era e che poi è stata costruita durante i negoziati sul sostegno economico e che ha avuto uno straordinario effetto di protezione