Teniamoci stretto Tarantino, il nostro Shakespeare contemporaneoSarà l’anno di Shakespeare, il 23 aprile ricorrono i quattrocento anni dalla morte. Approfittiamone per celebrare Quentin Tarantino e “The Hateful Eight”, invece di storcere il naso e rimproverare il regista per il sangue e le ammazzatine.diMariarosa Mancuso4 FEB 16
Buio in salaIn un anno, la Francia ha oscurato ben quattro film sull’islam. Censurate anche le locandine. Si ripete un film già visto. Dopo l’assassinio del regista olandese Theo van Gogh, il suo film “Submission” scomparve da cinema e concorsi.diGiulio Meotti2 FEB 16
L'arte di annoiare (al cinema)Che bello, un libro appena spacchettato e l’occasione di metterlo alla prova. Il libro si intitola “Filmish – A Graphic Journey Through Film”, scritto e disegnato da Edward Ross. Disegnato, ecco perché abbiamo accolto in casa un libro di carta, dopo aver giurato di non farlo mai più.diMariarosa Mancuso29 GEN 16
Non avete ancora visto tutto al cinema se vi manca il morto scorreggioneCredevamo di aver visto ogni stranezza, dal film parlato in latino (“Sebastiane”, lo girò Derek Jarman nel 1976) al film con lo pneumatico assassino (“Rubber”, lo girò Quentin Dupieux nel 2010). Roba da dilettanti, scopriamo con un certo disappunto.diMariarosa Mancuso29 GEN 16
Valsecchi, i The Pills e la consapevolezza di un padre che si accorge di aver il figlio pirlaRolling Stone stronca il film Sempre meglio che lavorare. La difesa del trio romano via Facebook con un commento di un'ironia malriuscita, la tirata d'orecchie del produttore, le scuse e l'evidenza che il mondo (del cinema) non è fatto come la nostra bacheca, è molto peggio.diManuel Peruzzo28 GEN 16
L’arte del riordinoAnche Marie Kondo avrà la sua serie tv, ci mancherebbe. Una vera sitcom, già commissionata dalla Nbc a Erica Oyama e Greg Malins: episodio dopo episodio, la protagonista cercherà di mettere in ordine la propria vita.diMariarosa Mancuso27 GEN 16
I rumeni hanno storie da raccontare, e al cinema funzionanoScorpacciata di cinema rumeno al Trieste Film Festival, che si è aperto ieri e proseguirà fino al 30 gennaio. Dite che una scorpacciata di cinema rumeno può risultare indigesta? Che vale come per Mosca (in origine però la città era Filadelfia) la battuta “Primo premio una settimana a Bucarest, secondo premio due settimane a Bucarest”. Non è proprio così.diMariarosa Mancuso22 GEN 16
Netflix non dice come va in Italia, ma i competitor fanno il boomPer sapere come sta andando Netflix in Italia a tre mesi dal suo lancio in grande stile, l’unico numero che conta è 4,04. milioni. Sono i nuovi abbonati che la società di streaming americana ha aggiunto sul mercato internazionale negli ultimi tre mesi del 2015.diEugenio Cau21 GEN 16
Ettore Scola, negroScrittore per conto terzi, ghostwriter, fornitore di gag, battutista a cottimo (lo fu anche Woody Allen, agli inizi). Lo voleva far scrivere sul suo biglietto da visita il giovanissimo Ettore Scola.diMariarosa Mancuso20 GEN 16
Ma quale razzismo. A decidere le quote etniche nei film di Hollywood è il mercatoLe premiazioni per gli Oscar scatenano i nuovi tic pol. corr. di Spike Lee che scomoda anche Martin Luther King per chiedere quote etniche o di genere nei casting. Ma se solo guardasse i numeri degli incassi al botteghino capirebbe che il razzismo non c'entra niente.diManuel Peruzzo20 GEN 16