Il volpone Soros nutre il mercato OrsoIl finanziere dice la sua sulle turbolenze finanziarie al World economic forum di Davos. L'uomo nero della speculazione internazionale insiste col pessimismo cosmico. E in tempi di "manine" che rimestano nelle banche italiane anche a Siena si chiedono perché.diAlberto Brambilla22 GEN 16
Quanti Nostradamus sui mercatiNon c’è solo quell’analista inglese che avverte: “Vendete tutto, o quasi”. Dal ralenti cinese al petrolio a sconto, dalle banche italiane al medioriente sconquassato: ogni guru ha il suo scenario catastroficodiAlberto Brambilla20 GEN 16
Buone ragioni per non avere paura della frenata dell’economia in CinaIl capoeconomista di Nomisma (ed ex Ocse) Goldstein sui numeri di Pechino e sulle carte in mano al Partito comunista e alle organizzazioni internazionali per non contagiare il mondo.diAndrea Goldstein19 GEN 16
Quante grane per la Cina che vuole fare la potenza egemoneI dati sul pil, le elezioni a Taiwan e i librai di Hong Kong. Pechino, abbiamo un po' di problemidiGiulia Pompili18 GEN 16
Il soft power cinese è sbarcato a Hollywood per arrivare allo status di “economia di mercato”Il gruppo Wanda ha acquistato per 3,5 miliardi dollari lo studio Legendary Entertainment. Così la Cina del presidente Xi Jinping ha deciso di cambiare immagine e prova a diventare un paese dominante nel campo della cultura e della comunicazione. Anche Rai e governo italiano prendono le misure, non a caso.diGiancarlo Salemi15 GEN 16
La Borsa cinese è solo un diversivo per mercati già squilibratiI mercati sono ipergonfiati, per questo l’incapacità di Pechino di gestire la finanza riporta tutti gli altri alla dura realtàdiGiorgio Arfaras10 GEN 16
Il fattore D in BorsaListini europei KO. Non solo Cina: analisti allarmati dalla demografia in calo (e a breve), specie in EuropadiRedazione9 GEN 16
Responsabilità del “metodo Prodi” sugli squilibri economici della CinaI peccati originali nei rapporti tra occidente e produzione cinese. Il susseguirsi di brutte notizie sull’economia di Pechino e quella decisione assai affrettata con cui quindici anni fa si è deciso di farla entrare precipitosamente nel Wto.diSergio Soave8 GEN 16
L’Italia nel turbine che viene dalla CinaLa disoccupazione cala (11,3 per cento), in linea con una crescita lieve e a rischio. Governo e Banca centrale cinese verranno chiamati a ristabilire la quiete. Dopodiché l’onere di contenere la paranoia generale dei mercati sarà in capo ai banchieri centrali, non esenti da recenti errori di valutazione.diRedazione7 GEN 16
Le mosse di Cina e Giappone per navigare la crisi petroliferaStati Uniti e Regno Unito incentivano lo sviluppo dello shale gas cinese, mentre la nipponica Mitsui comincia ad adocchiare gli asset petroliferi sotto stress messi in vendita dalle majordiGabriele Moccia7 GEN 16