Il Foglio sportivoTutte le Alpi del Tour de FranceLe prime salite affrontate dalla Grande Boucle furono i Vogsi. Quest'anno le montagne al confine con l'Italia tireranno la voltata ai Pirenei, cime assassine per Octave LapizediGiovanni Battistuzzi9 LUG 22
Pogacar vince ed è in maglia gialla. Al Tour de France ci sono buoni motivi per sorridereWout van Aert attacca contro ogni logica e buon senso e perde il simbolo del primato. Eppure è proprio in questa sua fuga, cercata e trovata, e poi conclusasi con la perdita della maglia gialla che sta nascosta la straordianarietà del ciclismodiGiovanni Battistuzzi7 LUG 22
Arnaldo Pambianco e l'abbandono all'amoreÈ morto il vincitore del Giro d'Italia del 1961. Il Gavia, lo Stelvio, le vittorie davanti ad Anquetil, Gaul, van Looy e Suarez e quella vita in due alla quale non si può rinunciarediMarco Ballestracci6 LUG 22
Il Foglio sportivoTour de France. Una passione chiamata Alpe d'HuezIl 4 luglio del 1952, settant'anni fa, la Grande Boucle scoprì per la prima volta una delle salite-icona del ciclismo. Vinse Fausto Coppi, ma per pubblico e organizzazione fu un disastro, nonostante il Campionissimo. La storia poi sistemò le cosediGiovanni Battistuzzi1 LUG 22
Ritornare bambini alla Nova EroicaIl tempo lo si prende per se stessi, e non è quello cronometrico. È il tempo di una pedalata dopo l’altra, di una chiacchiera dopo l’altra, alla maniera dei ragazzinidiGiovanni Battistuzzi28 GIU 22
Il Foglio sportivoTutto un altro Giro d’Italia. Le bici in punta di ditoIl ciclismo è stato per anni racconto scritto e orale. Le immagini sono arrivate dopo. Oltre a quelle vere ci sono state le corse immaginate, ma reali, perché viste e vissute, inginocchiati a colpire i tappidiGiovanni Battistuzzi28 MAG 22
A Treviso la fuga consuma “le energie feroci” dei velocistiDries de Bondt vince davanti a Edoardo Affini la diciottesima tappa del Giro d'Italia. Non sempre succede che le fughe destinate a essere riprese vengano riprese davvero.diGiovanni Battistuzzi26 MAG 22
Giro d'Italia. Démare e la fuga dalla disperazionePascal Eenkhoorn, Mirco Maestri, Nicolas Prodhomme e Julius van den Berg ce l'avevano quasi fatta a beffare i velocisti. È andata male. La quantità, a volte, ingoia la qualità, perché la disperazione di tanti è più rumorosa di quella di pochidiGiovanni Battistuzzi20 MAG 22
Quando Vittorio Adorni incontrò Pier Paolo PasoliniIl Giro d'Italia è ripartito da Parma, la città dell'ex campione del mondo che al Processo alla tappa di Sergio Zavoli vestì i panni dell'intervistatore di PPPdiGino Cervi19 MAG 22