piccola postaIl ciclismo di Bahamontes era il modo di vita più vicino al mitoIn un mondo fatto tutto di salite, il campione morto a 95 anni non avrebbe avuto rivali. Era Sisifo rovesciato: svelto a portar su il proprio macigno, cauto e lento a rotolarlo giùdiAdriano Sofri9 AGO 23
Federico Bahamontes non scavalcherà più le montagneÈ morto lo scalatore spagnolo che nel 1959 vinse il Tour de France. Le sue imprese montane, i suoi silenzi e quella maglia gialla portata a Parigi nel nome di Fausto CoppidiGiovanni Battistuzzi8 AGO 23
Antonio Tagliani, un Ganna 60 anni prima di Filippo GannaFu medaglia d'oro nel quartetto della cento chilometri ai Mondiali di Salò del 1962. “Il ciclismo mi ha insegnato a stare al mondo: spingere, tirare, obbedire, arrivare, soffrire”. “Mi sarebbe piaciuto provare a battere il record dell’ora"diMarco Pastonesi7 AGO 23
ciclismoL'incredibile Filippo GannaL'italiano ha vinto l'oro nell'inseguimento individuale nei Mondiali di ciclismo ribaltando una corsa che l'inglese Daniel Bigham sembrava avere già vintodiGiovanni Battistuzzi6 AGO 23
ciclismoLa goduria Mondiale di Mathieu van der PoelL'olandese ha vinto la prova iridata del Mondiale di ciclismo 2023 (nonostante una caduta). Secondo posto per Wout van Aert, terzo Tadej Pogacar. Alberto Bettiol decimo, ma grande protagonistadiGiovanni Battistuzzi6 AGO 23
Uno, cento, centomila Thibaut Pinot al Tour de FranceAlla penultima salita della ventesima tappa e in generale del Tour de France va in scena il grande addio al corridore francese. Pinot passa per primo il suo traguardo, come ha fatto Giulio Ciccone poco prima, conquistando abbastanza pois. Quello finale è invece di PogacardiGiovanni Battistuzzi24 LUG 23
la diciannovesima tappaLa triste gioia di Mohoric al Tour de FranceA Poligny vince il corridore sloveno al termine di una tappa appassionante, uno scatto continuo, una fuga piena di corridori di determinazione e ostinazione più inscalfibile del Tungsteno. Le lacrime e la difficoltà di fuggire dalle disavventure della vitadiGiovanni Battistuzzi21 LUG 23
fughe francesiLa scelta folle di Asgren e compagnia al Tour de France non era folle. Quella di van Aert era giustaIl danese, con Abrahamsen, Campenaerts e, dopo, Eenkhoorn, beffa il gruppo, "declassando" la volata dei velocisti soltanto a sprint per il quarto posto. Il campione belga lascia la Grande Boucle per stare vicino alla moglie in procinto di partorire. La scelta corretta, l'unica possibilediGiovanni Battistuzzi20 LUG 23
grande boucleLe prestazioni di Vingegaard al Tour de France e la terribile cultura del sospettoLa vittoria della maglia gialla a cronometro e l'ancora diffusa incapacità degli appassionati di provare stupore quando guardano il ciclismo. Gli errori del passato sono ancora un peso per i corridori di oggidiGiovanni Battistuzzi20 LUG 23
ciclismoL'impresa dolorosa di Adrien Petit al Tour de FranceA volte nel ciclismo è una vittoria arrivare al traguardo. Nonostante i tagli, le botte e le ferite il corridore francese ha terminato le prime due tappe alpine della Grande BouclediGiovanni Battistuzzi17 LUG 23