Tonici e cordiali: un altro Giro di storieIl Giro d'Italia a Novara tra Campari, Garibaldi e un pronostico “all’uso d’Hollandia”Oggi la corsa rosa arriverà a Fossano partendo da Novara, lì dove Gaspare Campari si inventò il bitter, alcolico gregario imprescindibile e di lusso che spesso rende vincente il binomio o il mix con altri componentidiGino Cervi6 MAG 24
Giro d'Italia 2024 #2Brutti pensieri e pensieri stupendi di Tadej PogacarIl corridore sloveno vince la seconda tappa del Giro d'Italia 2024 nonostante una foratura. Al santuario di Oropa arriva quasi trenta secondi prima di Daniel Martinez,Geraint Thomas e altri pochi corridori, tra i quali l'italiano Lorenzo FortunatodiGiovanni Battistuzzi5 MAG 24
1937-2024Imerio Massignan. Una cabala di vitaÈ morto a Novi Ligure il grande scalatore vicentino che per primo conquistò il Gavia. Un ricordodiMarco Ballestracci4 MAG 24
Giro d'ItaliaIl fermoimmagine dello stupore: a Torino vince Jhonatan NarvaezSotto lo striscione d'arrivo della prima tappa del Giro d'Italia, sul volto del corridore ecuadoriano si è materializzato ciò che Brett Weston descrisse come “il massimo a cui un fotografo può ambire". Alle sue spalle si sono piazzati Schachmann e PogacardiGiovanni Battistuzzi4 MAG 24
Tonici e cordiali: un altro Giro di storieMa dove vai Vermouth in bicicletta? Monsù Carpano saluta il Giro d'ItaliaLa Torino del Giro e quella di Antonio Benedetto Carpano che quando inventò il Vermouth non poteva neppure immaginare che avrebbe vinto due volte la maglia rosa. Prima divagazione spiritosa sulle biciclette al GirodiGino Cervi4 MAG 24
il foglio sportivoTadej Pogacar prova ad aggiungere l’Italia al suo mondoIl monarca del ciclismo al Giro per rendere perfetto il suo 2024 con una doppietta riuscita solo ai più grandidiGiovanni Battistuzzi4 MAG 24
Il Foglio sportivoLa serenità assoluta di Mathieu van der PoelIl campione olandese può fare la storia del ciclismo alla Liegi-Bastogne-Liegi unendo pietre e côtesdiGiovanni Battistuzzi20 APR 24
ciclismoStephen Williams e i sopravvissuti della Freccia ValloneIl corridore inglese ha vinto la classica vallona che termina in cima al Muro di Huy. Una corsa segnata da grandine, pioggia, vento e freddo: all'arrivo sono arrivati in 44, erano partiti in 175diGiovanni Battistuzzi17 APR 24
ciclismoCyrus Monk e i derelitti della Parigi-RoubaixLa corsa velocissima di Mathieu van der Poel e quella infinita del corridore australiano e di tutti quelli che sono arrivati oltre il tempo massimo: perché una Roubaix è qualcosa di magnifico e va finitadiGiovanni Battistuzzi8 APR 24
Il Foglio sportivoLa Parigi-Roubaix è immaginazioneAvesse trionfato la sensatezza la corsa francese non esisterebbe più perché non esisterebbero più gli stradelli di pavé. Qui vale il principio del galleggiamento su un mare di pietrediGiovanni Battistuzzi6 APR 24