Super Hisen, il fornitore di Shenzhen che da trent'anni produce per Giochi Preziosi, ne rileva il controllo con 80 milioni in un concordato preventivo. Salvi 800-900 posti nella filiera, ma restano fuori i negozi diretti. E il ministero del Made in Italy, nel comunicare l'operazione, evita accuratamente di nominare la Cina