"In questo mese ho fatto allenamenti meno pesanti durante le ore di sole e ho lasciato quelli dispendiosi per la sera", dice il pilone della Benetton e della nazionale italiana di rugby. "All’inizio pensavo che il digiuno fosse praticamente impossibile. Mi ha dato la forza di credere nel fatto che con l’impegno giusto si potevano raggiungere grandi obiettivi", sottolinea il marciatore