Lo scrittore in “Pauvre Belgique!” scorgeva ciò che la Francia sarebbe divenuta se fosse rimasta nelle mani della borghesia. Per Baudelaire il Belgio è la parodia della Francia e i belgi sono scimmie che imitano i francesi prendendo sul serio ciò che questi ultimi hanno di deteriore, nella speranza di essere annessi da una nazione più grande che li ignora o li disprezza.