“La Germania simpatizza per gli ebrei morti, non per i vivi”. Parla BroderSecondo il colunmnist della Welt ci sono similitudini tra Halle e il 1938. Tutti i paradossi di un paese in cui si è pronti a criticare il vicino che non fa la differenziata ma ci si gira dall'altra parte quando i propri concittadini vengono assassinati perché ebreidiGiulio Meotti14 OTT 19
Quanto è cambiato il M5s lo decideranno i suoi elettoriIl dilemma di Beppe Grillo e della base pentastellata: è possibile trasformarsi del tutto e rimanere se stessi?diGiovanni Maddalena14 OTT 19
L’avanguardia del poetaPensieroso, meditativo, persino maestro di ritmo. Provocazione letteraria: c’è un altro SanguinetidiUgo Nespolo14 OTT 19
Signore dell’anelloUn diamante è per sempre. Ma è quell’oro al dito a fare la differenza. Simbolo di amori, di unioni carnali e di promesse non mantenutediGaia Manzini14 OTT 19
Il Franceschini 2, la cultura sviluppistaParla il ministro dei Beni culturali, che si è ripreso anche la “t” del Turismo: “Sarà il punto centrale del mio mandato, questo è il ministero economico più importante”. L’Uomo vitruviano, i veti assurdi, i musei. La scommessa su PompeidiMaurizio Crippa11 OTT 19
L’unica mossa possibile per l’Europa? Cacciare Erdogan dalla NatoMinacciare sanzioni non basta più. In medio oriente, nessuno più dei curdi è vicino allo “stile di vita europeo” di cui tanto si è blaterato finoradiAdriano Sofri11 OTT 19
Fornaro (Leu) dice che senza proporzionale il governo non c’èLa via maestra, secondo il capogruppo alla Camera di Liberi e uguali, resta quella di "introdurre una soglia di sbarramento ragionevole e poi lasciare che le maggioranze di governo si formino in Parlamento"diValerio Valentini11 OTT 19
Della competenza e del coraggioLa lezione di Draghi a populisti, ambientalisti emotivi e tecnocrati immobilidiRedazione11 OTT 19
L'Asia è la frontiera della missione cristiana. Serve gioia, non vacuo ottimismo“La chiesa in occidente è stanca e vecchia? Se continua a ripeterlo non guarirà mai”. La questione delle radicidiLuis Antonio Gokim Tagle11 OTT 19
Quel che Elisabetta non dice quando tratta con i suoi premier (Boris compreso)Da Churchill all'ex sindaco di Londra, nei colloqui con i quattordici primi ministri avuti durante il suo regno, la Regina si è sempre distinta come un buon giudice di carattere, insensibile alla classediRichard Newbury 11 OTT 19