Sui media giapponesi si parla da giorni di un report dell’Autorità per l'informazione geospaziale di Tokyo. Un mese fa l’Istituto, che si occupa, tra le altre cose, delle mappe del paese, ha proposto al governo di sostituire diciotto simboli tradizionali delle cartine nipponiche per renderle più “comprensibili” ai turisti, soprattutto in vista delle Olimpiadi del 2020.