Così il circo ecologico-giudiziario ha creduto a Carmine Schiavone, assassino pentito e profeta tivù. Da più di vent’anni Schiavone snocciolava i suoi rapporti con voce monotona, come in un’interminabile litania, e accumulando una tale quantità d’allusive inesattezze che carabinieri e magistrati antimafia hanno infine prestato alle sue tiritere un orecchio sempre più scettico.