Dalle colonne di Repubblica, Carlin Petrini, fondatore di Slow Food (e insieme a Prodi, Veltroni e altri 43 fortunati, membro del fu Comitato promotore nazionale per il Partito Democratico), reitera l’invito a traguardare la dimensione spettacolare dell’Expo, per concentrare l’attenzione sui suoi profili “più politici”.