Ubi maior, minor cessatLa dipendenza dalla Russia e la fine dei tabù sulla transizione verdeLa crisi energetica porterà inevitabilmente a un ritardo nel raggiungimento della neutralità climatica, rinviando ancora una volta il contrasto al riscaldamento globale. Il profondo sconforto degli ambientalisti è comprensibile, eppure se guardiamo oltre il breve periodo ci sono motivi di ottimismodiAlessio Terzi22 MAR 22
“L’unica alternativa al carbone è tenere al freddo l’Italia”. Parla TabarelliAumentare la quota di carbone nel mix energetico è la soluzione più rapida per compensare una quota di gas russo. E potrebbe anche calmierare i prezzi. “Non farlo è follia”, ci dice il presidente di Nomisma EnergiadiMaria Carla Sicilia17 MAR 22
alla canna del gas“Aumentare la produzione nazionale di gas per abbassare le bollette”, ci dice Scaroni“Sbagliato non usare il gas al largo dell’Italia, la produzione attuale si potrebbe realisticamente triplicare in circa 24 mesi”, sostiene l’ex ad di Eni e di Enel. Dubbi sulla transizione verde: "Avremo momenti in cui mancherà l’energia perché gli investimenti negli idrocarburi si sono ridotti e non abbiamo una produzione di rinnovabili sufficiente per sostituirli”diMaria Carla Sicilia11 FEB 22
editorialiLa Cina è il paziente zero dell’inquinamentoIl gigante asiatico da solo fa il 60 per cento dell’aumento totale del consumo di carbone. I dati e i dogmi da combattere sull’energia pulitadiRedazione20 GEN 22
Ci sono anche le criptovalute all’origine delle rivolte in KazakistanLa crisi kazaka rischia di avere fortissime ripercussioni non solo sui fronti geopolitico ed energetico, ma anche su quello delle mining farm – strutture di elaborazione dati per la creazione delle monete digitalidiDavide Cancarini7 GEN 22
alla cop-26Il vertice sul clima si chiude con un guaio sulle tasseL’obiettivo di ridurre le fonti fossili ha un riflesso sui prezzi e uno sul pil. Le bozza dell'accordo di Glasgow e la giusta prudenzadiCarlo Stagnaro11 NOV 21
EditorialiL’accordino della Cop26 sul carboneCina e Stati Uniti si sfilano dal timido addio al combustibile fossile deciso da una quarantina di paesi a Glasgow. Il rischio è che lo sforzo di chi completerà prima il phase out incida poco sulle emissioni globalidiRedazione4 NOV 21
l'annuncio a glasgowStop al carbone. L'accordo (monco) della Cop26Alcuni paesi si impegnano ad eliminare il combustibile fossile, altri a non finanziare più i progetti che ne prevedono l'uso. Resta una flessibilità sulla data d'uscita, ma sull'addio si sfilano Cina, Giappone e Stati UnitidiRedazione4 NOV 21
Putin ha un debole per GretaIl presidente russo fa promesse ambientaliste e si impegna a raggiungere la neutralità per il 2060. Dietro ci sono calcoli pratici e la fragilità di un’economia che si regge sul ghiacciodiMicol Flammini1 NOV 21
Perchè il Regno Unito è il paese perfetto per ospitare la Cop26Secondo l'analista Luke Alexander non c'è da preoccuparsi per la promessa non mantenuta dei 100 miliardi, “si raggiungerà l’obiettivo nel 2023”. La sfida più grande semmai è “fissare obiettivi più ambiziosi per ridurre le emissioni entro il 2030: i prossimi dieci anni sono crucialidiRedazione30 OTT 21
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli