Il Foglio sportivo - That win the bestAnche i bimbi di Manchester preferiscono Messi a Cr7Gareth Bale a 33 anni lascia il calcio, ma siamo sicuri che avrebbe potuto fare davvero molto di più?diJack O'Malley14 GEN 23
C'è del bello nella Juventus di Allegri. Tipo la riscoperta della zona CesariniContro il Napoli i bianconeri si giocano la possibilità di credere davvero ancora nello scudetto. Perché il "corto muso" è a suo modo una forma di perfezione calcisticadiDavide Ferrari13 GEN 23
Olive #17La scaltrezza di Rasmus HojlundÈ da oltre un anno, da quando venne acquistato dallo Sturm Graz, che l'attaccante dell'Atalanta viene avvicinato a Erling Haaland. Lui non ci ha mai dato peso e ora ha iniziato a essere decisivo anche in Serie AdiGiovanni Battistuzzi10 GEN 23
gran calma #17Venti squadre in Serie A sono troppeIl campionato in testa e in coda sembra ormai quasi deciso. Il Napoli in testa deve tenere d'occhio Milan e Juventus, ancora aggrappate all'aritmetica, mentre in coda Verona, Sampdoria e Cremonese difficilmente si salveranno. Una riforma potrebbe evitare di intasare il calendario infrasettimanalediEnrico Veronese10 GEN 23
Zidane, le tensioni nascoste e il momento “Optì Pobà” del calcio franceseIl pasticcio del presidente Le Graët e le nostre risse in autogrill. "Se mi ha chiamato? Certo che no, non gli avrei nemmeno risposto al telefono" ha detto su Zizou. Mbappé il primo a reagire: "È la Francia"diMaurizio Crippa10 GEN 23
Il Foglio sportivoI ricordi di Schillaci: “Sogno ancora i rigori sbagliati con l’Argentina”"L’exploit di Italia ‘90 è stato una sorpresa anche per me. Neppure chiudendo gli occhi, lo avrei potuto immaginare. Avevamo tutte le carte in regola per vincere i mondiali. Non sempre i più forti vincono". Gli occhi spiritati, Palermo e Messina, la Juventus di Agnelli e il calcio di oggi. Intervista a Totò SchillacidiAntonello Sette7 GEN 23
Il Foglio sportivoCosì si scoprivano i campioni. Dove sono andati gli osservatori di una voltaStorie, trucchi e segreti: giravano per oratori e campetti a scoprire i futuri calciatori. Li si trovava seduti in tribuna: guardavano, ragionavano e analizzavano in prospettiva. Oggi si fa tutto online. Come cambia un mestierediAlberto Facchinetti7 GEN 23
Il Foglio sportivoBenedetto XVI è stato anche Sport ThinkerLa sua riflessione teologica alla vigilia del Mondiale messicano ha lasciato il segno. Esiste una ragione profonda del legame tra il cattolicesimo e lo sportdiMoris Gasparri7 GEN 23
IL RITRATTO DI BONANZAClaudio Ranieri, quando la plusvalenza è umanaNon è solo un professionista del provvisorio ma un grande allenatore. Un uomo che non ha vissuto le mode vestendo l’abito del momento. Anche per questo il Cagliari ha deciso di farlo tornarediAlessandro Bonan7 GEN 23
Un bomber nato gentlemanVialli, genio atipico del calcio italiano. Il calciatore che visse nel futuroPer i più giovani (che vi siete persi) è il fratello in lacrime che abbraccia a Wembley il suo gemello Roby Mancio. Per gli altri il sogno incredibile e alla fine raggiunto di quella magnifica utopia che fu la Samp di Boskov e Mantovani. E poi la scelta di Londra, vent'anni in anticipo e primo dei nostri cervelli in fugadiMaurizio Crippa7 GEN 23