Nel momento in cui la politica è impegnata a suggerire improbabili “nazionalizzazioni” del risparmio italiano, l’idea di “lasciare” nelle mani delle banche la liquidità degli italiani non è particolarmente coerente. A meno che il governo non stia cercando il casus belli populista per procedere a un prelievo straordinario sugli utili degli istituti di credito