EditorialiTra dimissioni e guerra per gli occidentali il G20 è in bilicoL’inglese Truss diserta il Summit di Bali verso la sfida dei Tory. Russia e Cina iniziano il loro show mentre l'Indonesia presiedediRedazione8 LUG 22
Bojo's outI piani dei Tory per il dopo Boris JohnsonI riflessivi, gli ideologizzati, gli educati e i “self made men” come Nadhim Zahawi: nel partito conservatore si pensa alla successionediGregorio Sorgi8 LUG 22
Alle radici della leadership conservatriceIl racconto della prima elezione che Johnson perse a Oxford, la fabbrica dell’éliteIl romanzo che racconta la formazione della leadership dei Tory inglesi, con il “tirapiedi” Gove, le domande sul sesso e la finzione centristadiSimon Kuper8 LUG 22
372 secondiIl falò di Boris JohnsonIl “gregge” dei Tory, Darwin e l’eredità del premier a tempo. E la gioia oscena del CremlinodiPaola Peduzzi7 LUG 22
Come ha reagito l'Ucraina alle dimissioni di Boris JohnsonLa telefonata con Zelensky, la cittadinanza onoraria a Odessa, la canzone in suo onore. Kyiv continua a ringraziare "Johnsonyuk" e lui risponde: Londra continuerà a sostenervidiAndrea Braschayko7 LUG 22
DI COSA PARLARE STASERA A CENABoris Johnson si dimette e dice che gli rodeIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi7 LUG 22
Dall'archivioTutti i guai di Boris JohnsonDa uno scandalo all'altro (e la Brexit non è nemmeno il motivo della crisi, che paradosso) fino alle dimissioni. I tre anni del premier britannico a Downing Street negli articoli del FogliodiRedazione7 LUG 22
L'annuncioIl lungo addio di Boris JohnsonIl premier britannico ha annunciato le dimissioni da leader del Partito conservatore, ma vuole restare alla guida del governo fino a che non sarà scelto il suo successore. C'è già una nuova rivolta tra i TorydiPaola Peduzzi7 LUG 22
La crisi ingleseBoris Johnson, game over: "Non avrei voluto lasciare, ma nessuno è indispensabile"Il premier inglese cede alle pressioni e si dimette con un discorso alla nazione. Si apre ora la corsa alla successione, ma intanto c'è un problema più urgente: sembra che Johnson voglia restare come reggente, ma per la maggior parte dei conservatori questa è una strada impraticabile, e c'è già un'altra rivoltadiRedazione7 LUG 22
La notte di BorisIl premier inglese balbetta di fronte all’ammutinamento dei suoi ToryI calcoli di chi vuole sopravvivere affossando Boris Johnson, che esclude leonino le proprie dimissioni anche se a chiedergliele sono un fedelissimo (ma pur sempre ex traditore) come Michael Gove e una delegazione intera di ministri che avanza ripetendo l’inno del golpe: o se ne va lui o ce ne andiamo noidiPaola Peduzzi7 LUG 22