Nomi di peso nel mondo della letteratura e dell'editoria (anche italiana) si mobilitano per boicottare lo stato ebraico. Ma cala il silenzio su Jimmy Lai, Grigory Chkhartishvili, Turhan Günay e tanti altri intellettuali messi a tacere in galera e fatti direttamente scomparire perchè contrari ai loro governi