Soldati a MilanoLa svolta di Beppe Sala su criminalità e immigrati è di tipo culturalediRedazione14 NOV 16
Beppe Sala: “L'esercito per presidiare le periferie”"Alcune comunità sudamericane si caratterizzano per livelli di violenza preoccupanti”, dice il sindaco di Milano, dopo l'agguato a piazzale Loreto.diRedazione14 NOV 16
Brugnaro, Sala e TosiIl partito dei sindaci (diversi) che dice Sì e non ha paura di TrumpLe città? Sono efficienza, velocità e brand internazionale. Ma serve cambiare. La Brexit? Una chance. Un “patto” per Venezia, via le sanzioni a Putin. Il modello Milano. Verona tra finanza e Tav – di Maurizio CrippadiMaurizio Crippa11 NOV 16
A chi parla Beppe Sala sull’immigrazioneChiede realismo a sinistra e governo, apre a qualche idea della destradiRedazione19 SET 16
La prima grana di SalaL’emergenza profughi a Milano, a lungo sottovalutata politicamente.diRedazione12 SET 16
Stefano Parisi, il rifondatore mascheratoChi è l’uomo “vecchio-nuovo” che ha quasi-vinto Milano ed è uscito da Arcore con l’investitura a riformare il centrodestra senza dare troppo nell’occhio. Una decisione che però ha anche sollevato diversi dubbi nel centrodestra.diMarianna Rizzini27 LUG 16
“Se Renzi perde il referendum non deve dimettersi”, dice Beppe Sala al Foglio“Serve un patto per l’Italia con l’opposizione. La legge elettorale? Va cambiata, anche il ballottaggio”. Sala, sindaco di Milano, ci spiega come può nascere la svolta renziana.diClaudio Cerasa26 LUG 16
Morti di Dacca, siete morti invanoMorti di Dacca, siete morti invano. Siete morti invano perché a tutt’oggi il sindaco Sala non ha esplicitamente rifiutato i soldi che il Qatar mette a disposizione per costruire nuove moschee a Milano...diCamillo Langone5 LUG 16
Così Sala dovrà fare il sindaco ma anche il pivot dei riformistiLa continuità con la giunta arancione di Pisapia si accentuerà tra promozione delle periferie, dell'europeismo e del multiculturalismo. Il vincitore delle elezioni milanesi è inevitabilmente anche lo specchio delle difficoltà del renzismo.diMaurizio Crippa21 GIU 16
Renzi parla di "sconfitta senza attenuanti" a Roma e Torino. "Ma la vera partita è a ottobre"Il premier ribadisce che non lascerà né la segreteria né il governo. La Direzione del partito anticipata al 24 giugno. Raggi: "Grazie a Grillo e Casaleggio". Fassino: "Il voto del centrodestra è converso sul M5s"diRedazione20 GIU 16