Il governo Renzi e la Banca d’Italia, come un sol’uomo, ci hanno ripetuto per settimane che l’Unione europea si era opposta all’utilizzo del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) per puntellare le quattro banche in crisi (Banca Etruria, BancaMarche, CariChieti e CariFerrara).