accadde oggiLa corsa leggera e scalza di Abebe Bikila fece la storia dello sportCinquant'anni fa ad Addis Abeda moriva il maratoneta che vinse la medaglia d'0ro alle Olimpiadi di Roma 1960 e Tokyo 1964diGino Cervi25 OTT 23
Il Foglio sportivo - storie di storieIl giorno di Emil Zatopek e Dana IngrovaSono nati lo stesso giorno, il 19 settembre 1922, hanno vinto l'oro olimpico nello stesso giorno, il 24 luglio 1952 a Helsinki. Storia della loro vita insieme, in due libridiMauro Berruto19 SET 23
Il Foglio sportivoFilippo Tortu ci racconta la staffetta della felicità“Non cambio allenatore, con papà mi trovo bene, anche come figlio”, ci dice l'atleta azzurro campione olimpicodiFausto Narducci4 SET 23
Il Foglio sportivo - IL RITRATTO DI BONANZAAllenatori, l’importanza di saper tacereWittgenstein diceva che non tutto può essere espresso a parole e ne è esempio il silenzio eloquente e polemico di Thiago Motta di fronte a una domanda sull’arbitraggio contro la JuventusdiAlessandro Bonan2 SET 23
Il Foglio sportivoTamberi ha trascinato l’atletica in una nuova dimensioneDall’oro olimpico a quello mondiale a Budapest. Una continuità da supereroe. E ora una bandiera da portare...diFausto Narducci26 AGO 23
Budapest 2023L'oro di Gianmarco Tamberi è un altro capitolo del grande romanzo familiare dello sport azzurroIl saltatore marchigiano vince nel salto in alto ai Mondiali di atletica di Budapest 2023 saltando 2,36 al primo tentativo, interrompendo così il dominio di Mutaz Essa Barshim. Poi la dedica al padre e il ritorno al sentimentalismodiGiovanni Battistuzzi23 AGO 23
Il Foglio sportivoIl presidente federale Stefano Mei ci spiega i segreti dell’atletica italianaDalle sconfitte alle vittorie. E ora “non ci fermiamo più. Stiamo migliorando a tutte le età”, ci dice il numero uno dell'atletica azzurradiFausto Narducci1 LUG 23
la parabola perfettaAddio a Dick Fosbury, inventore geniale del salto in alto di schienaScomparso a 76 anni, è stato davvero un outsider. L’impresa più memorabile a México 68, insieme al pugno alzato di John Carlos e di Tommie Smith e al salto interminabile di Bob BeamondiCorrado Beldì14 MAR 23
Consacrazione non scontataPerché Jacobs deve dimostrare di essere il re ogni voltaNell'atletica non conta nulla avere le medaglie a casa: devi continuare a vincere. Così il campione mette da parte le nuove scarpe e indossa ancora una volta quelle vecchie. Consapevole (si spera) che l'unico da cui dovrà guardarsi sarà se stessodiFausto Narducci3 MAR 23
l'intervistaÈ oro nel cross. Gaia Sabbatini corre veloce anche nel fangoL'atleta azzurra si racconta tra corse e social network. L'abbraccio dopo la vittoria e l'amicizia con Federica Del Buono. Ora è tempo di concentrarsi sui Mondiali dove l'obiettivo minimo sarà la finale dei 1.500diFausto Narducci17 DIC 22