La mostra curata da Arialdo Ceribelli e Chiara Gatti è il frutto di un'attenta ricerca che ha organizzato e raggruppato lavori sparsi tra collezioni private e pubbliche, arrivando a esporre trenta opere di Enrnesto Ercolani affiancate da altrettanti dipinti di Tullio Pericoli in uno scambio continuo e fruttuoso tra i due