Germano Celant, più un curatore che un criticoE' morto il “pirata” lanciato alla volta dell’arte contemporaneadiManuel Orazi29 APR 20
Architettura da pandemiaCon strade e piazze ancora deserte, anche chi lavora sugli spazi e i luoghi della vita sociale deve pensare a una “ricostruzione”. Perché sarà un modo di vivere diversodiManuel Orazi29 APR 20
L'isolamento fa schifoI progetti, il lockdown sul lago Maggiore, come cambierà il mondo dopo il corona. La spesa e la barba da tagliare. Parla Michele De LucchidiMichele Masneri17 APR 20
Una High Line tra musei aperti e teatri porosiElizabeth Diller ha perso un impermeabile ma ha disegnato il più grande screensaver del mondodiLisa Corva20 FEB 20
Città eternaUn meraviglioso viaggio nella Roma del Seicento e il cammino di una donna libera, PlautilladiAnnalena Benini20 DIC 19
Ambrogino per CiniLa Boeri vince il premio di massima milanesità 2019. Tra femminismo architettonico e esistenziale e impegno politicodiMichele Masneri13 DIC 19
Giancarlo De Carlo, l’archistar riluttanteVita romanzesca di un ribelle tra libri, riviste, accademia e America. L’amicizia con Sereni e Vittorini (che cucinava)diMichele Masneri13 DIC 19
Attenti a quei dueRelazione complicata quella tra committente e architetto. Può andare bene, oppure malissimo. Il caso di Mies van der Rohe e la dottoressa FarnsworthdiMichele Masneri6 DIC 19
Il signor Rossi e la nostalgiaAldo Rossi è stato per l’architettura italiana quello che Lucio Battisti è stato per la musica leggeradiMichele Masneri13 SET 19
Austro gentrificationIl Wien Museum dedica una mostra a Das Rote Wien (Vienna Rossa)diMichele Masneri30 AGO 19