strumentalizzazioni rischioseL’indipendenza della magistratura va difesa anche da certe derive mediaticheLe spericolate teorie diffuse sull'arresto di Messina Denaro rischiano di favorire una grave delegittimazione del lavoro dei pubblici ministeri palermitani e delle forze dell’ordine. Finendo per pregiudicare o intralciare il corso delle indaginidiGiovanni Fiandaca2 FEB 23
giudici e carabinieriC’è l’antimafia che arresta i boss. E poi c’è quella farlocca della SagutoHa incarnato per anni l'onnipotenza e l'arbitrio delle toghe alle quali non si poteva contestare nulla. Carriere inarrestabili, applaudite dai complottisti e santoni della tv. A sei mesi dalla sentenza di condanna, la pubblicazione delle motivazionidiGiuseppe Sottile22 GEN 23
LettereRileggere Falcone contro l’antimafia della chiacchiera e dei complottiChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa19 GEN 23
La storia al suo postoLa cupa stagione dei teoremi giudiziari sul doppio stato è finita. Molti faticano a dirloIl cosiddetto "terzo livello" e la tifoseria dell'antimafia. Da Caselli alla Trattativa, come si sono formate le lunghe inchieste degli anni Novanta. Un periodo che ha lasciato solo maceriediMaurizio Crippa18 GEN 23
Il commentoIl day after dell'arresto di Messina Denaro è un manifesto dell’Italia complottista e pataccaraL'osceno storytelling multimediale, fatto di articoli di giornale, talk-show, in cui si mette in scena la repubblica della gogna. Così, tra verità indicibili e teoremi da bar sport, si manifesta l'antimafia della chiacchieradiClaudio Cerasa18 GEN 23
Un sistema giudiziario sordo alle criticheIl procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, firma una “requisitoria” contro il “furore” garantista del libro di Alessandro Barbano. Che qui replica ricordando il divorzio che si è prodotto tra la giustizia e la vita delle personediAlessandro Barbano16 GEN 23
L’antimafia delle fake newsBufale da smontare su Pasolini e la banda della MaglianadiMassimo Lugli17 DIC 22
potere e privilegiNiente paura, la commissione Anitmafia si insedierà. E continuerà a credere ai pentiti pataccariL’Antimafia si interessa nelle sue relazioni al sistema di protezione dei collaboratori e dei testimoni di giustizia. Mai che venga posta la questione se questa protezione la meritino davvero e davvero tutti i pentiti. Così si emettono sentenze, si ritirano patenti di moralità senza accorgersi che nel frattempo la lotta alla criminalità è crollata sotto il peso degli scandali e delle storturediRiccardo Lo Verso12 DIC 22
un commentoTeoremi accusatori, prevenzione, pene: l’antimafia da ripensare“L’inganno” di Alessandro Barbano, un saggio lucido e coraggioso su “usi e soprusi dei professionisti del bene” che tenta di esportare l'analisi critica fuori dai recinti accademici per renderla viva nello spazio pubblicodiGiovanni Fiandaca3 DIC 22
Un libroL'inganno del sistema dell'antimafia che è diventato eccezione democraticaIl paradosso della giustizia che si è trasformata in una macchina del dolore ingiustificabile. Il muro della menzogna di una legislazione speciale che tutti ci invidiano ma che, stranamente, nessuno imitadiAlessandro Barbano29 NOV 22
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli