Pentecoste a TripoliFuori la città araba, dentro il coro gospel. Il vescovo ci racconta come si vive nell’ultima parrocchia.diDaniele Ranieri17 MAG 16
Così in Libia le forze speciali americane e italiane agiscono secondo lo stesso pianoLa strategia prevede squadre delle forze speciali schierate sia a Misurata, dove risiede il grosso del potere militare del premier Fayez al Serraj, sia a Bengasi, dove invece comanda il generale Khalifa Haftar.diDaniele Ranieri14 MAG 16
A colloquio con Ahmed MeitigSisi è d’accordo con noi per unire la Libia, ci dice il vicepremier di TripoliIncontriamo Ahmed Meitig, attivissimo vice del premier libico Fayez al Serraj. A sei settimane dall’insediamento, la gente della capitale comincia a essere caustica con il suo superiore Serraj.diDaniele Ranieri11 MAG 16
Qui sul fronte libicoLo Stato islamico segue un’interpretazione controversa del Corano, ma di certo ha una lettura impeccabile della politica libica. Il gruppo terrorista capisce che il paese è ancora bloccato in una situazione di stallo per colpa delle due fazioni che lo governano e così pochi giorni fa decide di prendere l’iniziativa e di attaccare per primo.diDaniele Ranieri10 MAG 16
Il galoppo a ostacoli di Renzi da qui a ottobre. Come non ruzzolare giùAgenda globale, Brexit, Spagna, Libia. Ma prima le amministrative trappola e i magistrati. Vademecum per capire.diMario Sechi7 MAG 16
C’era una volta l’America che invadeva la Libia perché l’Europa tentennavaDopo la guerra d’indipendenza, tra il 1778 e il 1805, gli Stati Uniti erano alla ricerca di una collocazione nel sistema politico internazionale che potesse garantire un riconoscimento stabile e duraturo. Fu proprio il Mediterraneo a fornire alla giovane nazione l’occasione di imporsi all’attenzione delle grandi potenze.diAntonio Donno4 MAG 16
Due chiacchiere col ministroPinotti ci spiega perché l’Italia è così prudente quando si parla di LibiaL’attesa per il voto di fiducia al governo Serraj, il secco “no” sulla presenza militare italiana e i segnali incoraggianti: “La prudenza italiana è dettata dal fatto che la situazione è ancora molto fragile”.diPaola Peduzzi3 MAG 16
Il piano del generale Jean per difendere i pozzi libici e la nazionePer una Legione Italiana. Il generale Jean dice al Giornale che dobbiamo mandare 15.000 uomini a difendere i pozzi libici da cui proviene l’energia che la stupidità popolare ci impedisce di ricavare dal sottosuolo lucano e dal mare Adriatico.diCamillo Langone28 APR 16
Appunti libici (con una sorpresa)Il governo Serraj lavora con l’occidente. Occhio all’est del paesediRedazione26 APR 16
La Francia e l’ombra separatista sulla LibiaA Bengasi la Banca centrale stampa moneta. L’alternativa a SerrajdiRedazione23 APR 16