Riflessioni attorno al culto eterno dell’estetica armoniosa e a uno spot (giustamente?) fuori dal tempo e strabordante di stereotipi femminili presentato in Laguna. Che dimostra come, dopotutto, sia inutile lottare contro l’Italia da cartolina e perché i cannoli à la Dolce&Gabbana colpiscano sempre l’immaginario