Fatti, commenti, appuntamenti del giorno presi dal taccuino di Mario SechiLe "reazioni" nucleari, il calo dei prezzi delle case e Stromae che canta BizetL'intesa con l'Iran mette in difficoltà i titolisti dei principali quotidiani italiani. Oggi Borse chiuse ma negli Stati Uniti resta il dilemma del trader su quando verranno alzati i tassi di interesse. Fatti, commenti, appuntamenti del giorno presi dal taccuino di Mario Sechi.diMario Sechi3 APR 15
Fatti, commenti, appuntamenti del giorno presi dal taccuino di Mario SechiLe "reazioni" nucleari, il calo dei prezzi delle case e Stromae che canta BizetL'intesa con l'Iran mette in difficoltà i titolisti dei principali quotidiani italiani. Oggi Borse chiuse ma negli Stati Uniti resta il dilemma del trader su quando verranno alzati i tassi di interesse. Fatti, commenti, appuntamenti del giorno presi dal taccuino di Mario Sechi.diMario Sechi3 APR 15
Le spie israeliane e i leak al Congresso: l’ultimo screzio fra Obama e BibiUn’inchiesta del Wall Street Journal sostiene che l’intelligence israeliana ha spiato gli americani durante le trattative nucleari con l’Iran per carpire informazioni sui negoziati. A detta delle fonti americane, la gravità consisteva nel passaggio delle informazioni ai membri del Congresso per fomentare un fronte d’opposizione al “grand bargain” con gli ayatollah.diMattia Ferraresi25 MAR 15
Le spie israeliane e i leak al Congresso: l’ultimo screzio fra Obama e BibiUn’inchiesta del Wall Street Journal sostiene che l’intelligence israeliana ha spiato gli americani durante le trattative nucleari con l’Iran per carpire informazioni sui negoziati. A detta delle fonti americane, la gravità consisteva nel passaggio delle informazioni ai membri del Congresso per fomentare un fronte d’opposizione al “grand bargain” con gli ayatollah.diMattia Ferraresi25 MAR 15
La vuota retorica dello stato palestinese, il realismo d’IsraeleIsraele deve elaborare una politica più attiva verso il contesto mediorientale. La vittoria di Netanyahu è stata netta e senza discussioni. Quasi un trionfo. L’elettorato ha scelto la sicurezza. Fino a qualche anno fa, sicurezza voleva dire contrastare i paesi arabi nemici e batterli. Ora il quadro è completamente mutato.diAntonio Donno21 MAR 15
La vuota retorica dello stato palestinese, il realismo d’IsraeleIsraele deve elaborare una politica più attiva verso il contesto mediorientale. La vittoria di Netanyahu è stata netta e senza discussioni. Quasi un trionfo. L’elettorato ha scelto la sicurezza. Fino a qualche anno fa, sicurezza voleva dire contrastare i paesi arabi nemici e batterli. Ora il quadro è completamente mutato.diAntonio Donno21 MAR 15
Lupi, Landini e Netanyahu. Il pagellone fogliante alla settimana politicaBocciato senza appello Salvini che dopo l'attentato al museo di Tunisi scrive su Facebook "GOVERNO, SVEGLIA!!! Bloccare subito partenze e arrivi", dimenticando che la Tunisa è fuori dai confini italiani. Un 7 solidale a Fazio irriso pure da Noel Gallagher. Promosso anche Rocco Siffredi che ha dato l'addio al porno.diFrancesco Cundari21 MAR 15
Lupi, Landini e Netanyahu. Il pagellone fogliante alla settimana politicaBocciato senza appello Salvini che dopo l'attentato al museo di Tunisi scrive su Facebook "GOVERNO, SVEGLIA!!! Bloccare subito partenze e arrivi", dimenticando che la Tunisa è fuori dai confini italiani. Un 7 solidale a Fazio irriso pure da Noel Gallagher. Promosso anche Rocco Siffredi che ha dato l'addio al porno.diFrancesco Cundari21 MAR 15
Così Obama guida la ritorsione dell’Onu contro NetanyahuDa tempo l’Amministrazione lavora a un piano strategico su due fronti per contrastare la linea del primo ministro: da una parte la velata minaccia di ridurre gli aiuti militari, dall’altra l’opposizione secca a qualunque soluzione del conflitto che non preveda la nascita dello stato palestinese.diMattia Ferraresi19 MAR 15
Così Obama guida la ritorsione dell’Onu contro NetanyahuDa tempo l’Amministrazione lavora a un piano strategico su due fronti per contrastare la linea del primo ministro: da una parte la velata minaccia di ridurre gli aiuti militari, dall’altra l’opposizione secca a qualunque soluzione del conflitto che non preveda la nascita dello stato palestinese.diMattia Ferraresi19 MAR 15