Malumori sul fronte sunnitaLe alleanze fragili di ObamaRe Salman diserta l’incontro di Camp David dopo una serie di frizioni, dall’accordo nucleare agli F-35 negati. Cosa rischia l’occidente se la mano tesa all’Iran piega l’asse tra America e sauditi.diMattia Ferraresi12 MAG 15
L’accordo miope con l’Iran rimanda di poco la minaccia, ma alimenta l’immagine trionfante di ObamaL’accordo nucleare salutato da Barack Obama con il più abusato degli aggettivi presidenziali, “storico”, si muove nell’orizzonte del rimandare e del contenere, non in quello dello smantellare e dell’impedire. Da giovedì pomeriggio si ripete che bisognerà vedere i dettagli da stendere da qui a fine giugno, ma il framework parla di centrifughe “ridotte”.diMattia Ferraresi4 APR 15
L’accordo miope con l’Iran rimanda di poco la minaccia, ma alimenta l’immagine trionfante di ObamaL’accordo nucleare salutato da Barack Obama con il più abusato degli aggettivi presidenziali, “storico”, si muove nell’orizzonte del rimandare e del contenere, non in quello dello smantellare e dell’impedire. Da giovedì pomeriggio si ripete che bisognerà vedere i dettagli da stendere da qui a fine giugno, ma il framework parla di centrifughe “ridotte”.diMattia Ferraresi4 APR 15
La vuota retorica dello stato palestinese, il realismo d’IsraeleIsraele deve elaborare una politica più attiva verso il contesto mediorientale. La vittoria di Netanyahu è stata netta e senza discussioni. Quasi un trionfo. L’elettorato ha scelto la sicurezza. Fino a qualche anno fa, sicurezza voleva dire contrastare i paesi arabi nemici e batterli. Ora il quadro è completamente mutato.diAntonio Donno21 MAR 15
La vuota retorica dello stato palestinese, il realismo d’IsraeleIsraele deve elaborare una politica più attiva verso il contesto mediorientale. La vittoria di Netanyahu è stata netta e senza discussioni. Quasi un trionfo. L’elettorato ha scelto la sicurezza. Fino a qualche anno fa, sicurezza voleva dire contrastare i paesi arabi nemici e batterli. Ora il quadro è completamente mutato.diAntonio Donno21 MAR 15
Kerry apre a un negoziato con il siriano Assad. Ma non voleva cacciarlo?Altri tempi, oggi l'unica cosa che conta è un patto con l'Iran. Il segretario di stato americano dice che si dovrà trattare con il rais siriano per mettere fine alla guerra civile e per combattere il terrorismo dello Stato islamico. E' il grande piano degli ayatollah che prende forma.diPaola Peduzzi15 MAR 15
Kerry apre a un negoziato con il siriano Assad. Ma non voleva cacciarlo?Altri tempi, oggi l'unica cosa che conta è un patto con l'Iran. Il segretario di stato americano dice che si dovrà trattare con il rais siriano per mettere fine alla guerra civile e per combattere il terrorismo dello Stato islamico. E' il grande piano degli ayatollah che prende forma.diPaola Peduzzi15 MAR 15
Perché Obama non vuole parlare di terrorismo islamico (e sbaglia)Nella sua programma quotidiano "The O'Reilly Factor", l'anchor man di punta di Fox News, Bill O'Reilly, spiega perché l'Amministrazione Obama si rifiuta di parlare di terrorismo islamico, anche dopo l'attentato di Parigi.diRedazione15 GEN 15
Perché Obama non vuole parlare di terrorismo islamico (e sbaglia)Nella sua programma quotidiano "The O'Reilly Factor", l'anchor man di punta di Fox News, Bill O'Reilly, spiega perché l'Amministrazione Obama si rifiuta di parlare di terrorismo islamico, anche dopo l'attentato di Parigi.diRedazione15 GEN 15
Forza lavoro!Il 2014 è stato un anno di grazia per il mercato del lavoro in America. Il report del mese di dicembre, pubblicato ieri, dice che gli Stati Uniti nell’ultimo mese dell’anno hanno creato 252 mila posti di lavoro (60 mila in più delle stime degli economisti) e i dati di novembre sono stati rivisti al rialzo.diRedazione10 GEN 15