C’è tsipriota e tsipriota. Non esiste lo tsipriota unico. C’è quello che a cena esordisce subito: “Un compagno non sposa una troia”. C’è lquello che la pensa uguale, ma a dirlo aspetterebbe il dolce. Poi c’è quell’altro: che non lo pensa, non lo dice, però se a dirlo è un terzo troverà opportuno fare sì con la testa. Attenzione a quest’ultimo.