Il retroscenaLite violenta Crosetto-Giuli. Insulti e urla per la presidenza del Museo Egizio di TorinoIl ministro della Cultura ha rinnovato l'incarico a Evelina Christillin, ma il titolare della Difesa è contrario. Messaggi e telefonate di fuoco. Il caso scuote Fratelli d'Italia e investe MelonidiSimone Canettieri26 NOV 24
Nuovo cinema GiuliIl ministro della Cultura alle prese con il dopo Castellitto. I consigli di Mollicone, l'autocandidatura di BarbareschiConsigli, indiscrezioni, venticelli e autocandidature alla presidenza del Centro Sperimentale di Cinematografia. “Il Csc è un posto dove per fare una fotocopia ci s’impiega una settimana – dicono fonti interne – ed è meglio un manager culturale di un attore”diGinevra Leganza16 NOV 24
Il casoGli accoppiamenti poco giudiziosi dei musei creati da Sangiuliano e le scelte di Giuli per i nuovi direttoriIl meccanismo messo in atto dalla riforma comporterà alcune “non conferme”, ma non tutte, e soprattutto richiede a breve di mettere a bando circa venti direzioni. Non si intravedono golpe o epurazioni, fatta salva l’autonomia di indirizzo del ministero della CulturadiMaurizio Crippa5 NOV 24
editoriali“Report” e il giornalismo sporcificanteDomenica è andato in onda un assalto di carattere personale contro Antonella Giuli, poi costretta a rivelare la malattia di suo figlio. Una figuraccia per il programma di Ranucci, che però non stupisce, visto il metodo "giornalistico" seguito: la violenza sulle persone e il voyeurismo torbidodiRedazione4 NOV 24
La destra non sa manco nominare un capo di gabinetto, rivogliamo FranceschiniL'ex ministro nel gabinetto gettava 26 miliardi (senza “Report”). Questi della destra fanno una mostra su Tolkien e provocano ilarità diffusa, sganasciamenti di risate e pernacchie. Quello invece spendeva dieci milioni di euro per creare una “Netflix della cultura italiana” che è fallita ancora prima di nascerediSalvatore Merlo26 OTT 24
Il raccontoColle Oppio, da fucina del melonismo a luogo da rimuovere mentre impazza la guerra dei fratelli coltelliNella storica sezione della destra italiana si è formata la classe dirigente che ora guida l'Italia. Trent'anni dopo di quell'esperienza restano ricordi e omissioni. Così il caso Giuli è il detonatore di una resa dei conti a destradiSimone Canettieri26 OTT 24
Il Foglio WeekendGpa, diritti gay e corpo delle donne. Alessandra Mussolini, la Ducia dei dirittiCantante, attrice, politica. Fascistona ma libertaria. Casinara sempre. Ora progressista? “Le opinioni cambiano col tempo, ma io non rinnego niente della mia famiglia”. IntervistadiMichele Masneri26 OTT 24
Il colloquioLe allusioni sessuali su Spano-Giuli viste da Vittorio Feltri: “E quello becero sarei io?”Destra, sinistra e giornali allineati per le dimissioni del capo di gabinetto del ministro della Cultura. "Il grande scandalo? Non esiste. E se lo mettano in testa queste teste di cazzo: ciascuno va a letto con chi gli pare", dice il giornalistadiSalvatore Merlo25 OTT 24
pettegolezzi e ricattucciLa penosa minicrociata al grido di “dàgli al pederasta” ai danni di un funzionario mite e competenteCosì associazioni vagamente paranoidi pro familia, un chattaro di FdI e un mancato premio Pulitzer del famoso giornalismo marca Rai hanno indotto Francesco Spano alle dimissioni. Il tutto in un sentore di scandalo farlocco su un vecchio finanziamento a gruppi Lgbtq che sa tanto di Bibbiano 2diGiuliano Ferrara24 OTT 24
Il casoGiuli isolato dentro FdI e in guerra con Fazzolari. Se va avanti così lasciaLe dimissioni di Spano, la mancata difesa del partito, il gelo con Meloni, il tentativo di Palazzo Chigi di commissariarlo in tutte le scelte interno del ministero. "E' stato nominato da noi, non deve piacere alla sinistra"diSimone Canettieri24 OTT 24