La polemicaScontro Veneziani-Giuli: "C'è solo Meloni, gli altri comparse". Il ministro: "Animo ricolmo di rimpianto"In un articolo su La Verità, il giornalista attacca il governo e il titolare della Cultura: "Non saprei indicare qualcosa di rilevante che segni una svolta o che dica al paese: da qui è passata la destra". Giuli: "Su di noi bile nera. Si rassereni: quando il nemichettismo espugnerà Palazzo Chigi, sarà premiato honoris causa"diRedazione23 DIC 25
Tutto chiaritoGiuli e Giorgetti: incontri, nomine e uscite al MicI due ministri si vedono dopo le polemiche con Daria Perrotta e decidono che il decreto che ha proposto il Mic (per stornare risorse da destinare cinema) non può essere tecnicamente approvato. Si studieranno quindi altre soluzionidiCarmelo Caruso13 NOV 25
Il colloquioGiuli: "Con l'algoritmo-Perrotta sarebbe crollato il ministero. Giorgetti? Piena sintonia. Venezi? Resta alla Fenice”"In Cultura, i settori del cinema e dello spettacolo sono i due contrafforti", dice il ministro. "I tagli, in quel caso, sono stati concordati per salvare il cuore del dicastero, e cioè i beni culturali"diGinevra Leganza12 NOV 25
EditorialiL’arte non si cancella mai, la propaganda sì. Il caso AbdrazakovIl ministro della Cultura Alessandro Giuli, approvando la decisione del Teatro Filarmonico di Verona di sospendere l’esibizione del baritono, ha scelto di marcare un giusto confinediRedazione6 NOV 25
Ferragosto con Alessandro GiuliMostre, libri, itinerari, film, la piccola guida del ministro della Cultura per sopravvivere all’AlaskadiCarmelo Caruso15 AGO 25
l'esordioCosì la destra applica il metodo sovietico per la presidenza di CinecittàIl nuovo presidente Antonio Saccone non è un manager e non è un regista, tantomeno un produttore e neppure un attore. È un “politico trombato”, si direbbe. Eppure, il governo della Cultura doveva puntare a premiare le competenze e “non guardare alla tessera di partito”diLuciano Capone24 LUG 25
Il raccontoLa vera storia del tax credit: 10 governi, ministri di destra, sinistra e tecnici. Un sistema esploso. L'ascia di GiuliNato sotto Rutelli, esploso con il Covid, ma non riuscì a fermare il sistema nè Draghi nè Sangiuliano che ha lasciato lo sgravio al 40 per cento. Si dimette il dg Cinema, Borelli al suo posto si fa il nome di Antonio ParentediCarmelo Caruso4 LUG 25
Il successore ignotoChe cosa succede a Cinecittà, tra dimissioni al vertice e obiettivi PnrrDopo l'addio di Chiara Sbarigia, il ministro Giuli smentisce le "ricostruzioni strumentali" sul caso. Si cerca un nome per la successione (Giuseppe De Mita?)diMarianna Rizzini1 LUG 25
dopo il caso Kaufmann“Tax credit? Fondi solo a chi ne ha titolo”. Parla il produttore Pietro Valsecchi"Un’aliquota al 40 per cento, introdotta per l’emergenza Covid, è diventata un’attrattiva per qualsiasi avventuriero o velleitario. Serve equilibrio tra incentivo e controllo. Non si tratta di escludere, ma di proteggere il sistema da chi lo mina dall’interno”, dice il produttore cinematografico e televisivodiMarianna Rizzini27 GIU 25
EditorialiIva d’artista. Tra tagli strutturali e problemi di metodo e meritoIl governo riduce le tasse sulle opere d’arte dal 22 al 5 per cento, ma l’aumenta su assorbenti femminili, pannolini, latte per l’infanzia e seggiolini per autodiRedazione24 GIU 25