Il commentoIl dramma del 41-bis di Messina Denaro è restare lontano dai suoi amati talk-show “pacifisti”Il capomafia parlava tranquillamente scandalizzato dai morti "causati da Zelensky" e diceva alla sua amica "Tu sei pro Ucraina, io pro civiltà". Un po' Fusaro, un po' Di Battista. Sarebbe materiale da televisione, peccato si sia vaccinato tre voltediSalvatore Merlo21 FEB 23
editorialiLo strano spillover tra pena di morte e 41-bis nel rapporto di Nessuno tocchi CainoL'associazione impegnata contro le condizioni estreme di carcerazione sostiene un parallelo ardito tra il Kenya e l'Italia. Ma così facendo sminuisce il tema di una giusta prevenzione (e l'applicazione dello stato di diritto)diRedazione18 FEB 23
Spazio okkupatoIl caso Cospito e quella confusione tra martiri ed eroiCon il suo sciopero della fame, l'anarchico sta raccogliendo più proseliti di quanti ne abbia mai raggiunti facendo attentati. Ma la disponibilità al martirio non dice nulla della bontà di un ideale. Pensare che un’idea valga più della vita è pericoloso e ha in sé un principio di totalitarismodiGiacomo Papi16 FEB 23
Il videoIl ministro Nordio: da Donzelli e Delmastro nessuna divulgazione di un segreto di statoIl Guardasigilli è intervenuto dalla Camera dei deputati per fare il punto sulla situazione del detenuto anarchico e sul dibattito che ha riguardato i due esponenti di FdIdiRedazione15 FEB 23
gli aggiornamentiIl ministro Nordio parlerà oggi sul caso Cospito. Alle 16, l'informativa alla CameraIl Guardasigilli si esprimerà nel pomeriggio sulla vicenda dell'anarchico e sulle intercettazioni diffuse da Donzelli e Delmastro. A fare da sfondo ci sono il parere del pg di Cassazione, che ha chiesto la revoca del 41-bis, e la richiesta della Dna di valutare un diverso regime di reclusionediRedazione15 FEB 23
La scelta del ministro della GiustiziaI motivi illogici con cui Nordio ha mantenuto Cospito al 41 bisLa decisione del Guardasigilli di respingere l’istanza di revoca del 41 bis nei confronti dell'anarchico si basa su una serie di osservazioni manifestamente illogiche. Persino lo sciopero della fame viene considerato un'istigazione a delinquerediErmes Antonucci14 FEB 23
l'analisiLe domande che è lecito porsi sul carcere, e quello che c'è da salvareAuspicare una verifica pubblica del 41-bis non equivale a fare un inchino ai mafiosi, a cedere alle loro illecite pressioni. Fermezza, diritti e regimi speciali. Verità non convenzionali sul caso CospitodiGiovanni Fiandaca10 FEB 23
Il parere dei pmL'Antimafia passa la palla a Nordio sul 41-bis a Cospito: "Il contesto è evoluto"La relazione del procuratore Melillo raccomanda al governo di rivalutare il caso dell'anarchico detenuto in regime di carcere duro. Il ministero della Giustizia può ancora intervenire prima che si esprima la Cassazione il prossimo 24 febbraiodiFrancesco Bercic8 FEB 23
Storia di una rissa grottescaIl 41-bis (non) preso sul serio. Tutti umanitari ma nessuno tocca la normaPiù ci si avvicina alle date in cui si dovrà decidere sul carcere duro a Cospito, più l'unica cosa evidente è che per destra e sinistra non è importante migliorare uno strumento utile ma usato come arma di tortura (vero antimafia?)diMaurizio Crippa8 FEB 23
EditorialiDa Cospito a Messina Denaro: il paradosso di un 41-bis che sfugge al suo scopoIl "carcere duro" dovrebbe impedire le comunicazioni tra detenuto e mondo esterno. I casi dell'anarchico e del capomafia però svelano un altro scenario. Quello per cui si finisce per veicolare messaggi dei reclusi al mondo esternodiRedazione8 FEB 23