Ecco l’app che mette in comunicazione calciatori e fan. La vicinanza aumenta le vendite

Maurizio Stefanini

Stephan El Shaarawy e il fratello investono nella start up che vuole mettere in comunicazione squadre e tifosi. Già in questa rubrica si è parlato delle start up che si occupano di sport, ma accanto a loro ci sono anche gli sportivi che si occupano di start up, e molti calciatori. In Spagna, per esempio, sono noti i casi di Gerard Piqué e di Sergio Ramos. Il difensore del Barcellona, forse pensando ai figli avuti con Shakira, ha investito in Kerad Games, una start up di videogiochi. Il difensore del Real Madrid e capitano della Nazionale spagnola ha invece puntato su Fever, una app che aiuta a scegliere cosa fare nel tempo libero, segnalando eventi e mettendoli in vendita a prezzi scontati. E in Italia ci sono poi Ivano Bonetti, che ha lanciato la start up SkudoWave per proteggere gli smartphone e ridurre i danni causati dai campi magnetici. E Gianluca Vialli con Tifosy, una piattaforma di crowdfunding che ha curato il collocamento del primo mini-bond del calcio italiano da parte del Frosinone. E il laziale Ciro Immobile che ha investito nel food delivery della start up romana Moovenda.

   

Se era un derby, però, il romanista El Shaarawy ha vinto per distacco. Assieme ad altri investitori aveva infatti già investito un milione in Whoosnap, un’impresa incubata nell’acceleratore romano Luiss Enlabs che permette alle aziende di ottenere foto e video in real time e on demand. Nata per il giornalismo, la start up si è poi avvicinata alle compagnie assicurative attraverso Insoore, che fornisce documentazione fotografica in tempo reale in caso di incidenti. Sempre El Shaarawy aveva poi investito nella app per i pagamenti mobili Satispay, nella piattaforma di crowdfunding Charity Star e nel motore di ricerca per aziende Facility Live. In famiglia, però, l’uomo d’affari è il fratello Manuel, agente di Stephe e partner di Zerogrado, una start up trevigiana che serve come app di messaggistica per gli influencer del web. Mentre WhatsApp e Telegram consentono di comunicare rapidamente con i propri contatti, in questo caso il dialogo aperto è esclusivamente tra il vip e la sua audience. La start up ha raccolto 1,3 milioni di euro, e tra gli investitori c’è stato anche Fedez.

 

Ma il servizio di Zerogrado può essere molto utile a chiunque gestisca una enorme quantità di contatti e simpatizzanti, un partito o una chiesa. Come ha spiegato il ceo Vladimiro Mazzotti, “il nostro intento è quello di offrire uno strumento che consenta di gestire la fan-base, coinvolgendola e fidelizzandola, con l’obiettivo ultimo di aumentare le vendite di merchandising e contenuti premium”. Il primo passo dopo gli influencer è stato dunque il lancio sul mercato internazionale Zerogrado for Sports, l’idea su cui Stephan El Shaarawy ha fatto il suo nuovo investimento: una soluzione cloud-based per mettere in comunicazione i club del calcio e le proprie fan-base, sfruttando il potenziale delle principali piattaforme di messaggistica. La piattaforma realizzata da Zerogrado unisce machine learning e big data per permettere a influencer di raggiungere in maniera efficace i propri seguaci, passando da una fruizione anonima a una profilata. Adesso è possibile la stessa cosa anche alle squadre”. Il follower anonimo diventa così un vero e proprio fan. I tassi di partecipazione possono crescere fino a 20 volte di più. “Abilitare forme di comunicazione personali e interazioni coinvolgenti uno a uno, anziché uno a tanti, eleva l’esperienza del fan a un livello che consente un incremento esponenziale dei ricavi da merchandise, memorabilia e ticketing”, ha spiegato sempre Mazzotti.

This page might use cookies if your analytics vendor requires them.