Sport
guanti sporchi s2 e9 •
Vanja Milinković-Savić ha sfidato la gravità e l'ha battuta
Quando il portiere serbo rientra in campo dopo un po' di panchina dà il suo meglio. Ne sanno qualcosa i tifosi del Napoli. Ne sa qualcosa il centrocampista del Monza Manga Foe Ondoa
Il portiere del Napoli Vanja Milinković-Savić (foto LaPresse)
I portieri solitamente sono atleti che hanno bisogno di tranquillità e non di competizione per dare il loro meglio. È gente che predilige il posto fisso, la sicurezza che non sarà un errore a inficiare sulla loro presenza o meno in campo. D'altra parte è un ruolo esposto all'errore più di un tetto alla pioggia.
Poi ci sono le eccezioni. Vanja Milinković-Savić è una di queste. Senza un rivale credibile il portiere serbo si adagia, si incricca, quasi si arrugginisce. Ha bisogno di sfide, di un ballottaggio continuo. Quando non gioca si ricarica, accumula bravura e concentrazione che perde, progressivamente, nei minuti di gioco. E così quando rientra in campo dopo un po' di panchina dà il suo meglio. Ne sanno qualcosa i tifosi del Napoli. Ne sa qualcosa il centrocampista del Monza Manga Foe Ondoa.
Al 53esimo minuto di Monza-Napoli, il giocatore francese ha provato a trasformare il caos in gol, ha calciato forte da fuori area e il pallone ha preso velocità, una direzione lineare e precisa passando a lato di tre giocatori che disturbavano la visuale al portiere del Napoli. La palla era diretta in porta. Vanja Milinković-Savić l'ha intercettata con la mano destra, scendendo dai suoi due metri e due rapidissimamente fino a toccare il suolo. Ha sfidato la gravità e l'ha battuta.
Le tre migliori parate della ottava giornata di Serie A
1. Vanja Milinković-Savić al 53° minuto di Monza-Napoli 1-4 – 5 punti
2. David De Gea al 41° minuto di Fiorentina-Atalanta 2-2 – 3 punti
3. Justin Bijlow al 91° minuto di Genoa-Juventus 2-0 – 1 punti
La classifica
1. David De Gea (Fiorentina), 13 punti
2. Lorenzo Palmisani (Frosinone), 12 punti
3. Filip Stanković (Venezia), 11 punti
4. Chrīstos Mandas (Lazio), 8 punti
5. Mike Maignan (Milan), Vanja Milinković-Savić (Napoli), Guglielmo Vicario (Juventus), 6 punti
8. Wladimiro Falcone (Lecce), 5 punti
9. Justin Bijlow (Genoa), 4 punti
10. Edoardo Corvi (Parma), Josep Martínez (Inter), Alex Meret (Napoli), Maduka Okoye (Udinese), Lucas Perri (Torino), 3 punti
15. Elia Caprile (Cagliari), Pierluigi Gollini (Roma), 1 punto
2. Lorenzo Palmisani (Frosinone), 12 punti
3. Filip Stanković (Venezia), 11 punti
4. Chrīstos Mandas (Lazio), 8 punti
5. Mike Maignan (Milan), Vanja Milinković-Savić (Napoli), Guglielmo Vicario (Juventus), 6 punti
8. Wladimiro Falcone (Lecce), 5 punti
9. Justin Bijlow (Genoa), 4 punti
10. Edoardo Corvi (Parma), Josep Martínez (Inter), Alex Meret (Napoli), Maduka Okoye (Udinese), Lucas Perri (Torino), 3 punti
15. Elia Caprile (Cagliari), Pierluigi Gollini (Roma), 1 punto
Quello che avete letto è Guanti sporchi, un divertissement calcistico-narrativo sui numeri uno della Serie A e sulla parata che in qualche modo ha reso migliore, almeno dal punto di vista di quella minoranza che si veste diversamente dagli altri in campo, il fine settimana calcistico. Tutti gli episodi precedenti li trovate qui.
