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Nel baseball Milwaukee non è più solo la città di Fonzie. I Brewers conquistano le World Series
Dopo 57 anni dall’arrivo in Wisconsin e 44 dall’ultima apparizione in finale, Milwaukee vince il primo titolo Mlb della sua storia battendo Tampa Bay 4-1. Un trionfo costruito da Attanasio e consacrato da Pat Murphy

Foto Ap via LaPresse
Cinquantasette anni dopo essere approdata in Wisconsin (grazie all'ex commissioner Bud Selig, che la rilevò dalla bancarotta quando si trovava ancora a Seattle ed aveva un altro nome), la squadra della città di Fonzie e Richie Cunningham può finalmente festeggiare un titolo Mlb.
I Brewers infatti hanno vinto le World Series, la serie finale che assegna il titolo di campione del mondo di baseball, un appuntamento a cui Milwaukee mancava da quarantaquattro anni.
La centoventiduesima edizione dell'atto conclusivo del campionato nordamericano del batti e corri ha visto Milwaukee superare i Tampa Bay Rays per quattro vittorie a una (si giocava al meglio delle sette partite).
Diciamolo subito: ha vinto la squadra migliore. La franchigia del Badger State (lo Stato del tasso) è stata la più forte nell'arco di tutta la stagione, facendo registrare il maggior numero di punti segnati e la miglior media battuta e vincendo ben 103 partite nella regular season. A questi successi va poi aggiunto il record quasi immacolato tenuto durante i playoff (undici vittorie a fronte di sole due sconfitte).
Aver superato nei playoff anche i Los Angeles Dodgers, i grandi favoriti di inizio stagione nonché la squadra che, un anno fa, aveva chiuso ai Brewers il sogno di disputare le World Series (i losangelini si imposero durante le finali della National League), rende bene l'idea di quanto sia stato meritato questo trionfo.
Un successo il cui merito va ascritto al manager Pat Murphy, ma anche al lavoro svolto dal proprietario Mark Attanasio. Da quando ha comprato la squadra nel 2005 infatti il sessantanovenne tycoon newyorkese ha costruito una franchigia che è cresciuta di anno in anno.
Attanasio non si è fatto spaventare dal fatto che la sua squadra giochi in uno dei mercati mediaticamente più piccoli degli Stati Uniti e, insieme a Matt Arnold, presidente e general manager del club, ha messo insieme una squadra fortissima nella batteria dei lanciatori, ma abile anche in difesa. Non a caso i Brewers sono stati fra le squadre più forti del campionato anche in diverse statistiche difensive.
E, d’altronde, nelle cinque gare di finale contro i Rays, i lanciatori dei Brewers hanno concesso appena 12 punti.
Attanasio ha posto le basi anche per eventuali successi futuri assemblando un roster che, al fianco di veterani quali il trentaquattrenne esterno Christian Yelich e il trentatreenne lanciatore Brandon Woodruff, ha visto all’opera anche giocatori in grado di dare un contributo nelle stagioni a venire, come il ventiquattrenne Jacob Misiorowski (lanciatore titolare in gara cinque), o nel pieno della maturità, a partire dal ventottenne catcher venezuelano William Contreras, MVP delle World Series.
Anche per questo motivo i Milwaukee Brewers figurano già tra i favoriti per la vittoria della prossima stagione, preceduti nelle quote dei bookmaker soltanto dai Dodgers.
A questo però si penserà a partire dall’arrivo della primavera, quando la Mlb comincerà una nuova stagione. Ora a Milwaukee è tempo di festeggiare. Con fiumi di birra (brewer infatti significa birraio), of course.