Guglielmo Vicario ha parato i pregiudizi

L'ultima volta che il portiere giocò all'Allianz Stadium era il 2022 e non lasciò un buon ricordo. Ora è tornato con addosso la maglia della Juventus e ha salvato il risultato respingendo il gran colpo di testa dell'attaccante del Parma, José David Romero
1 SET 26
Ultimo aggiornamento: 11:26

Guglielmo Vicario (foto LaPresse)

L'ultima volta che era sceso in campo all'Allianz Stadium di Torino era il 21 ottobre del 2022, indossava la maglia dell'Empoli e non fece una gran figura. Prese quattro gol e in tre di questi non fu totalmente esente da colpe. I tifosi hanno per natura la memoria lunga e i pregiudizi su un giocatore, anche se dovuti a una sola partita in una carriera, hanno la capacità di vivere una vita propria.
All'Allianz Stadium, Guglielmo Vicario è tornato quasi quattro anni dopo con questa volta addosso la maglia della Juventus. Alla prima occasione, una settimana fa, non impressionò né in positivo né in negativo, poi uscì per crampi: in ogni caso non una grande presentazione ai nuovi tifosi. Per questo sabato 29 agosto, il portiere bianconero aveva la necessità di spazzare via i pregiudizi antichi e fare tabula rasa, dare insomma ai nuovi tifosi qualche motivo per credere che la porta della loro squadra fosse in buoni mani.
Al 63esimo della partita contro il Parma, Guglielmo Vicario ha dato un gran buon motivo: si è allungato sulla destra ed è riuscito a deviare il colpo di testa forte e angolato di José David Romero.
Una parata che è arrivata dopo due minuti dal gol di Nicolás González che aveva portato in vantaggio i bianconeri; dopo quattro minuti dalla bellissima parata di Edoardo Corvi che aveva negato a Nicolás González la gioia del gol (una parata spettacolare, forse ancor più bella di quella di Vicario); dopo una decina di secondi da quella, difficile ma non troppo, con la quale si era opposto al primo tiro del centravanti del Parma.
Parare e mantenere la calma per essere lucidi per parare ancora è ciò che distingue spesso un ottimo portiere da un buon portiere. Farlo in uno stadio nuovo, con davanti compagni con i quali si lavora soltanto da poche settimane è tutto più difficile.

Le tre migliori parate della seconda giornata di Serie A

1. Guglielmo Vicario al 63esimo minuto di Juventus-Parma 2-0 – 5 punti
2. Edoardo Corvi al 59esimo minuto di Juventus-Parma 2-0 – 3 punti
3. Elia Caprile al 52esimo minuto di Cagliari-Inter 0-1 – 1 punto

La classifica

1. Chrīstos Mandas (Lazio), 6 punti
2. Guglielmo Vicario (Juventus), 5 punti
3. Edoardo Corvi (Parma) e Maduka Okoye (Udinese), 3 punti
5. Elia Caprile (Cagliari), 1 punto
 
Quello che avete letto è Guanti sporchi, un divertissement calcistico-narrativo sui numeri uno della Serie A e sulla parata che in qualche modo ha reso migliore, almeno dal punto di vista di quella minoranza che si veste diversamente dagli altri in campo, il fine settimana calcistico. Tutti gli episodi precedenti li trovate qui.