La Serie A incassa dal Mondiale

La Fifa distribuisce un indennizzo a tutti i club i cui giocatori sono stati convocati per il torneo, in base alla durata della permanenza oltreoceano. In Italia le più remunerate sono Milan, Atalanta e Inter

20 LUG 26
Ultimo aggiornamento: 05:39
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Nico Paz (sinistra) e Lautaro Martínez (destra) prima del match contro la Svizzera (Foto Getty)

Anche l’Italia, o meglio la Serie A, guadagna dal Mondiale. Attraverso il Club Benefits Programme, la Fifa distribuisce infatti risorse complessive per 250 milioni di dollari ai club di tutto il mondo i cui tesserati prendono parte alla rassegna iridata. Ogni giocatore convocato – con il conteggio che parte dal 25 maggio – garantisce al proprio club circa 5mila dollari per ognuno dei giorni trascorsi tra Stati Uniti, Canada e Messico. Cifre non da capogiro, ma che contribuiscono comunque a rinsaldare i bilanci delle società. Nel complesso, la Serie A porta a casa poco meno di 14 milioni di dollari dalla kermesse.
Il Milan guida la classifica con 2,3 milioni, frutto dei 463 giorni complessivi trascorsi al Mondiale dai suoi dieci convocati. Segue l’Atalanta, con quasi 1,6 milioni per otto giocatori impegnati 319 giorni, davanti all’Inter, terza con oltre 1,5 milioni maturati in 310 giorni grazie a sette elementi. La Juventus si ferma appena sotto il podio: 243 giorni valgono poco più di 1,2 milioni. Guardando invece ai singoli giocatori, in testa spicca il duo Lautaro Martínez-Nico Paz: la qualificazione dell’Argentina in finale porta a Inter e Como 285mila dollari a testa dalle loro star. Poco sotto, a quota 280mila, i francesi Konè, Maignan, Rabiot e Thuram, i quali saranno protagonisti della finale per il terzo posto. Il Milan, potendo contare su due transalpini, arrotonda il bottino a 560mila dollari solo da questa voce. Un altro gruppo folto arriva da Svizzera e Norvegia, eliminate ai quarti dopo 49 giorni di torneo: Akanji, Freuler, Heggem, Jashari, Ostigard, Pedersen e Thorsvedt valgono 245mila dollari ciascuno per i rispettivi club, con il Bologna che ne intasca 490mila avendo in rosa due giocatori scandinavi. Bologna e Roma restano le uniche altre squadre sopra quota un milione.