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verso milano-cortina
L'Italia ha scelto quattro portabandiera per le Olimpiadi
Il Coni ha ufficializzato la decisione alle ore 12 del 12.12 e ha selezionato la pattinatrice Arianna Fontana, il fondista Federico Pellegrino, la sciatrice Federica Brignone e il campione olimpico di curling Amos Mosaner
L’Italia ha scelto i suoi quattro assi per inaugurare i Giochi di Milano-Cortina. E la notizia più bella è che tra i prescelti per portare la bandiera alla cerimonia inaugurale del 6 gennaio ci sarà anche Federica Brignone che ha ricominciato a sciare solo pochi giorni fa. Il che significa che Federica ci sarà. C’erano pochi dubbi a dire il vero perché tanto è stato il suo impegno durante l’estate, tanto il suo lavoro per tornare sulla neve il prima possibile, ma non si sa mai. E la convocazione per portare la bandiera a Cortina è la certificazione ufficiale della sua presenza. Il caso ha voluto che l’ufficialità sia arrivata pochi minuti dopo la vittoria della 41enne Lindsey Vonn nella discesa di St. Moritz. Un segno del destino: saranno i Giochi di chi non molla mai: Lindsey, Federica e ovviamente Sofia Goggia che, rimasta senza bandiera, è rimasta anche giù dal podio della gara in Engadina sognando già come rifarsi a febbraio.
Il Coni ha ufficializzato le sue scelte alle ore 12 del 12.12. Non un caso. C’è chi crede molto nei numeri da quelle parti… A Milano sfileranno Arianna Fontana e Federico Pellegrino, a Cortina in contemporanea toccherà a Federica Brignone e Amos Mosaner, il campione olimpico di curling (in coppia con Stefania Constantini). Una scelta logica che premia quattro assi e probabilmente lascia scontenta solo Sofia. Per ambire a diventare portabandiera il requisito minimo è una medaglia olimpica e il quartetto azzurro è in piena regola. Per Arianna Fontana, la nostra signora del ghiaccio su pista corta (2 ori, 4 argenti e 5 bronzi olimpici) è la seconda volta: era già stata portabandiera a Pyeongchang. “La telefonata con Brignone è stata bellissima – ha raccontato il presidente Buonfiglio – mi sono anche emozionato molto, forse più di lei che è rimasta in silenzio. Mi ha confidato che non se l’aspettava e che dovrebbe farcela a partecipare ai Giochi. La prima medaglia quindi l'abbiamo già vinta, Federica mi ha confermato che dai test fatti sarà in gara con tutto il suo entusiasmo e il suo orgoglio e determinazione. Mi ha solo chiesto di aiutarla ad allentare un po’ la pressione su di lei. Per quanto riguarda Sofia Goggia, forse ci sperava ma alla fine sono scelte che bisogna fare, spero che possa portare la bandiera a Cortina per l’alzabandiera, è un suggerimento che mi permetto di fare per chi dovrà scegliere”. D’altra parte, quando si hanno due signore dello sci alpino una scelta era obbligatoria. Non si poteva affidare la bandiera a due atlete della stessa disciplina, non sarebbe stato politicamente corretto in un certo senso. Così saranno rappresentati sci alpino, si di fondo, ghiaccio e curling. Scegliere Federica significa premiare i suoi sforzi, mandare un messaggio di speranza. In fin dei conti Sofia ha passato tutto questo qualche anno fa e dovrebbe capirne il senso. In fin dei conti oggi fanno anche la pubblicità insieme...
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