Il Foglio sportivo - In corpore sano

Come si allena un calciatore positivo al virus

Giacomo Astrua

Il mondo del calcio affronta la gestione di chi ha contratto il coronavirus ma resta asintomatico. Come mantenere la condizione atletica e l'importanza della dieta per non perdere massa muscolare

Molti calciatori hanno già trascorso alcuni giorni in quarantena a causa della positività al Covid-19, molti altri lo stanno facendo ora e (purtroppo) altri lo faranno in futuro. Il mondo del calcio si trova quindi a dover affrontare una situazione particolare, parlo della gestione di questi atleti “infortunati”. In verità non possiamo parlare sempre di infortunio, ci sono ragazzi sintomatici e quindi con alcune difficoltà ad allenarsi ma ce ne sono tantissimi (per fortuna) asintomatici e semplicemente positivi al test. Cosa fare?

 

L’obiettivo è sempre quello di recuperare lo stato di salute, ma è fondamentale anche mantenere il più possibile la condizione atletica. Si passa quindi a soluzioni home made, a routine di allenamento da poter svolgere a casa, a tapis roullant, cyclette, corsette in giardino e sedute in palestra a seconda di come ognuno di questi ragazzi è organizzato a casa sua. Anche lo staff tecnico cerca, se possibile, di non interromper il lavoro e di mantener viva la mente dell’atleta inviandogli filmati di tattica, di movimenti in campo o degli schemi che i compagni stanno provando in quei giorni.

 

La dieta stessa diventa ancora più importante: l’attività fisica svolta a casa propria resta comunque minore rispetto al classico piano di allenamento e il consumo calorico giornaliero è minore; inoltre si aggiunge la “noia” della quarantena che facilmente favorisce l’aumento del consumo di alimenti. È necessario quindi inserire un programma alimentare dedicato per evitare di ingrassare o di perdere massa muscolare. Tutta questa attenzione è necessaria soprattutto in quei casi fortunati privi di sintomi in cui ciò che impedisce al calciatore di allenarsi è solo il test positivo e, potenzialmente, il giorno successivo al definitivo test negativo il giocatore potrebbe ritornare a giocare una partita di campionato.

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