Il debutto di Cristiano Ronaldo e il ritorno di Ancelotti. Il sabato nel pallone
L'acquisto del portoghese da parte della Juventus ha avuto il merito di riportare la Serie A al centro del mondo. E a Napoli c'è l'allenatore più vincente in Europa
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17 AUG 18
Ultimo aggiornamento: 11:34 AM

Foto LaPresse
Piccola chiosa. Un tempo il calcio era una delle poche istituzioni in grado di offrire certezze, oggi sembra l'espressione sportiva del governo gialloverde. Parte soltanto la serie A (con la questione Chievo ancora aperta), mentre sulla serie B pendono ricorsi e rischi sciopero, con effetto cascata su serie C e D. Perfino le donne non sanno quando partirà il loro campionato. Il commissariamento di Federazione e Lega sembrava la soluzione vincente dopo il fallimento mondiale, sta avvenendo l'esatto contrario.
CHIEVO-JUVENTUS
(sabato ore 18, arbitro Pasqua di Tivoli)
È la partita in cui Cristiano Ronaldo si presenta all'Italia. In estate una serie di coincidenze astrali ha permesso che si concretizzasse l'impensabile, ovvero l'approdo alla Juventus di quello che – con Messi – è considerato il giocatore più forte al mondo. Il suo arrivo ha avuto il merito di riportare la Serie A al centro del mondo (vedi i diritti tv all'estero) e di risollevare l'interesse intorno a una Torino debilitata dalla decrescita felice del sindaco Appendino. CR7 e la Juventus saranno attesi al varco a ogni giornata, rendendo felici le casse di chi incontrano: prezzi dei biglietti che aumentano in media del 50 per cento.
LAZIO-NAPOLI
(sabato ore 20.30, arbitro Banti di Livorno)
Se CR7 è uno dei giocatori più forti al mondo, Carlo Ancelotti è l'allenatore più vincente in Europa. Torna in Italia dopo nove stagioni, scelto da De Laurentiis per sostituire il mai troppo amato Sarri. Finora il tecnico è stata la foglia di fico di una campagna acquisti tutt'altro che esaltante. Prendete la formazione titolare, in gran parte è formata da gente che era in azzurro con Benitez. Già il debutto con la Lazio sarà un test indicativo.